Messi ha rinnovato col Barcellona fino al 2018

L'annuncio c'era stato nei giorni scorsi e la formalizzazione è arrivata puntuale. Negli uffici del Barça era presente lo stato maggiore del club catalano: il presidente Sandro Rosell, il vicepresidente dell'Area Sportiva, Josep Maria Bartomeu, e il direttore dell'Area Sportiva calcistica, Andoni Zubizarreta. Accompagnato da suo padre, il quattro volte Pallo d'Oro, Lionel Messi, ha firmato il prolungamento del contratto con il Barcellona fino al 30 giugno 2018. Dopo Puyol e Xavi, è toccato alla Pulce fidelizzare la propria carriera. Il blaugrana per lui è una seconda pelle: arrivato quando aveva 13 anni, ha debuttato con la prima squadra quando ne aveva 16. E ne avrà 31 quando terminerà il suo nuovo contratto. Il campione sudamericano ha così prolungato l'accordo per altre due stagioni (sarebbe entrato in scadenza il 30 giugno 2016).
L'uomo da 16 milioni. Il club non ha reso note le cifre, ma secondo la stampa spagnola, Messi arriverà a guadagnare 12 milioni di euro a stagione più i bonus, 2 milioni di euro in più del precedente contratto. Con la cifra di base che potrebbe aumentare grazie alle famose ‘variabili' contrattuali: entrate straordinarie per conquista di titoli, numero di partite disputate, gol segnati o conseguimento di premi individuali come il Pallone d'Oro. La Pulce potrebbe arrivare a guadagnare più di 16 milioni di euro a stagione, se giocasse molte partite, senza infortuni lunghi, e conquistando un paio di titoli importanti con il Barça.
Sponsor faraonici. Messi è il secondo calciatore meglio pagato del mondo: davanti a lui c'è solo il camerunense Samuel Eto'o (20 milioni di euro a stagione). A spostare l'ago della bilancia dalla parte del calciatore argentino ci sono, però, le entrate pubblicitarie o di altro tipo. Secondo il report di France Football, Messi domina la classifica mondiale dei redditi annuali nel calcio, con 33 milioni di euro, davanti a Beckham e a Cristiano Ronaldo.