Un'assenza più che giustificata. Questa sera il Barcellona andrà in campo a Malaga per la sfida di campionato ma dovrà a fare a meno del proprio calciatore più rappresentativo. Lionel Messi non ci sarà. Nessun infortunio: il forfait improvviso del cinque volte Pallone d'Oro argentino è legato a ‘motivi strettamente personali'. Cosa è successo di così grave da costringere la Pulce a una decisione del genere? Secondo la stampa spagnola, in particolare per il ‘Mundo Deportivo' (quotidiano molto vicino alle vicende dei catalani), l'assenza del numero 10 blaugrana è motivata alla nascita di Ciro, il terzo figlio di Messi che la moglie, Antonella, ha partorito questa notte. Dopo Thiago (5 anni) e Mateo (2 anni) arriva il terzo fratellino che completa il tridente sudamericano per la gioia di mamma e di papà.

Fuori dalla lista dei convocati. Oltre a Messi il tecnico Valverde dovrà rinunciare anche a Nelson Semedo, Denis Suárez e Iniesta (infortunati). Questa la lista dei 18 giocatori convocati: Ter Stegen, Pique, Rakitic, Sergio Suarez, Dembélé, Cillessen, Coutinho, Paulinho, Paco Alcacer, Jordi Alba, Digne, S. Roberto, André Gomes, Aleix Vidal, Umtiti, Yerry Mina e Vermaelen.

Perché al piccolo è stato dato il nome di Ciro? Non c'entrano riferimenti alla cultura napoletana né a fantomatici personaggi delle serie tv (è il caso di Ciro Di Marzio, l'immortale di Gomorra), le ragioni della scelta sarebbero altre. Secondo indiscrezioni raccolte dai media argentini la preferenza per il nome Ciro sarebbe scaturita da Horacio Demián Pertusi, cantante della storica band argentina Attaque 77 (oggi con il gruppo Jauría ndr) e meglio conosciuto in patria proprio come ‘Ciro'.

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Altra domanda legittima. Perché il cantante sudamericano si fa chiamare così, con questo nome che un po' richiama la tradizione partenopea? Anche in questo caso non c'è alcun legame. Piuttosto serve andare un po' indietro nel tempo, indagando nel passato dell'artista. In particolare risalendo fino ai tempi della scuola quando, pur non essendo molto ferrato in Storia, sembrava appassionato alle vicende di Ciro di Persia. Da lì sembra l'origine del soprannome.

Messi come Maradona, gli idoli di Horacio. ‘Ciro' è un appassionato di calcio e soprattutto tifoso di Messi, un'icona del calcio argentino assieme a Maradona. Quando gli chiesero come descriverebbe il cinque volte Pallone d'oro del Barcellona disse: "Con Lionel stiamo assistendo al passaggio di una cometa di Halley nel mondo del calcio".