Alex Meret non è stato convocato da Mancini, ma da Gigi Di Biagio che lo manderà in campo in almeno una delle amichevoli contro Austria e Croazia, le ultime prima dell’Europeo Under 21 in programma la prossima estate. Invece di scaldare la panchina con la nazionale maggiore il portiere del Napoli tornerà a vestire la maglia degli azzurrini. Meret si sta comportando bene con la squadra partenopea e ha ottenuto i complimenti dei due più grandi portieri italiani di sempre: Dino Zoff e Gigi Buffon.

Il mito Buffon

I complimenti ricevuti dal numero uno del Paris Saint Germain hanno fatto particolarmente piacere a Meret che da ragazzino è cresciuto con il mito di Buffon, anche se oggi dice che i migliori sono Handanovic (in Serie A) e Oblak (al mondo):

Una grandissima soddisfazione. Sono onorato delle parole dette dal più grande al mondo: è uno stimolo per migliorare. Cercherò di imitare quello che ha fatto lui nella storia del calcio. Ero innamorato da piccolo di Buffon come portiere. Se ho iniziato in porta lo devo a lui. Ultimamente mi piace Handanovic, al momento il migliore in A. In Europa? Oblak. Cerco di prendere il meglio da tutti i più grandi.

L’Europeo Under 21

Da troppi anni l’Italia non vince l’Europeo Under 21, l’edizione 2019 si gioca in Italia e a San Marino, e le prime quattro vanno alle Olimpiadi. Ci sono tanti buoni motivi per arrivare fino in fondo, per Meret ce n’è uno in più: la finale si giocherà a Udine:

Noi prepariamo da tempo all'Europeo, dobbiamo dare tutto. Giochiamo davanti ai nostri tifosi, avremo una spinta in più, ma non sottovalutiamo nessuno. La finale sarà a Udine, sono di lì e arrivarci sarebbe un sogno. L'obiettivo è arrivare più in fondo possibile, non sarà facile ma vogliamo andare lontano.

Donnarumma e l’Europa League

Nell’intervista rilasciata a RaiSport Meret ha parlato anche di Donnarumma“Negli stage mi ha fatto una grandissima impressione, lo stimo, c'è un ottimo rapporto tra di noi, potrà giocare solo uno ma questo è il bello di questo ruolo, bisogna dare tutto per ottenere il posto”, e soprattutto del Napoli, che riprenderà il campionato sfidando la Roma e che punta all’Europa League, nei quarti c’è l’Arsenal:

Al Napoli ho saltato la prima parte per infortunio, non è stato un periodo facile, ma è stato un anno speciale, anche se a metà. Ora sono felice di aver trovato continuità e nazionale. Mi sono trovato subito bene col gruppo a Napoli e giocare in una squadra di livello alto ti aiuta a maturare e a crescere. Stiamo disputando una buona stagione: speriamo di proseguire in Europa League, il sorteggio non è stato facilissimo, ma ci arriveremo al meglio e faremo di tutto per passare: è il nostro obiettivo principale. La Roma sarà molto importante per mantenere il distacco dalle inseguitrici. Loro non hanno avuto grande continuità, ma coi campioni che hanno possono essere pericolosi in ogni situazione. Ma siamo consapevoli della nostra forza e andremo lì per vincere.