Il periodo che sta vivendo il Milan non avrebbe bisogno di altre situazioni he portino ad una destabilizzazione dell'ambiente ma, a quanto pare, non è proprio così. Da diverse settimane si parla di un possibile addio di Gennaro Gattuso a giugno e ai tantissimi nomi fatti da febbraio ad oggi si è aggiunto anche quello di Mauricio Pochettino. A riportare questa notizia è stato il Corriere della Sera, che ha spiegato come l'idea di sondare l'allenatore del Tottenham sia dell'amministratore delegato Ivan Gazidis: l'ex dirigente dell'Arsenal vorrebbe portare il tecnico argentino sulla panchina rossonera dopo aver apprezzato le sue qualità in Premier League e il nome dell'ex calciatore originario della provincia di Santa Fe si aggiunge a quelli di Simone Inzaghi e Arsene Wenger, oltre ai vari Gasperini, Blanc e Sarri ipotizzati negli scorsi mesi. Insomma, tanti pretendenti per una panchina prestigiosa come quella rossonera.

Gazidis vorrebbe Pochettino al Milan perché vede nel manager degli Spurs una figura dalla caratura internazionale e che si è fatto conoscere per la sua impronta di gioco prima in Inghilterra e poi in tutta Europa. C'è un ostacolo enorme da superare per portare a casa il nuovo tecnico perché il Tottenham non ha nessuna intenzione di privarsi del suo allenatore e nei mesi scorsoi ha resistito anche agli assalti del Real Madrid. Secondo il giornale di via Solferino i primi sondaggi ci sarebbero già stati e alcuni dirigenti rossoneri sono volati a Londra per l'inaugurazione del nuovo stadio degli Spurs ma per provare a convincere il 47enne argentino bisogna mettere sul piatto almeno la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Questa è una missione che toccherà a Gattuso, nonostante le voci sempre più insistenti di divergenze con Leonardo, e ai suoi ragazzi per le prossime 8 gare di campionato ma quello che sembra abbastanza certo è che il tecnico calabrese non siederà più sulla panchina del Milan il prossimo anno.