Mercato, braccio di ferro Napoli-Monaco per Ivanovic

Branislav Ivanovic ha fatto professione di fede ‘blues', lanciando un messaggio conciliante a Mourinho ("sarebbe un onore essere allenato da lui", ha ammesso a SkySports Inghilterra) che allo Stamford Bridge è atteso come un messia. Ma al difensore serbo (contratto in scadenza nel 2016) potrebbe non bastare per indossare ancora da protagonista la maglia dei londinesi anche nella prossima stagione, quella del rilancio targata Special One. Sia perché Eliaquim Mangala (costo, 36 milioni di euro) del Porto potrebbe presto diventare il primo colpo di mercato del Chelsea (e in tal caso lo slavo finirebbe nella lista dei sacrificabili per ‘giusta causa'), sia perché la ‘concorrenza interna' potrebbe essergli fatale. I tabloid ne sono certi: con l'arrivo del tecnico portoghese il difensore non verrebbe più considerato pedina inamovibile, al suo posto Cesar Azpilicueta (considerata anche l'età, 23 anni per lo spagnolo a fronte dei 29 di Ivanovic) godrebbe di maggiori chances. E allora ecco aprirsi interessanti prospettive in altri club europei: a cominciare dal Napoli dove Benitez (che conosce bene Ivanovic) ha espresso pieno gradimento sul difensore che in Inghilterra mise piede nel 2011, prelevato dal Lokomotiv Mosca. Per esperienza e qualità conferirebbe alla retroguardia azzurra robustezza e solidità mancate in alcuni momenti chiave della stagione. Poi c'è il Monaco, neo promosso in Ligue e protagonista di una campagna acquisti già milionaria con l'ingaggio del bomber colombiano Falcao. Il duello è cominciato: i partenopei di De Laurentiis da un lato, i monegaschi del mecenate russo dall'altra. Chi la spunterà?