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Mbappè-show: 4 gol in 13 minuti e il Psg travolge anche il Lione

Subito in vantaggio con Neymar, dopo l’espulsione (con VAR) di Kimpembe, il Psg ha dilagato a inizio ripresa: poker del bomber francese tra il 61′ e il 75′ e grazie a due parate decisive di Gigi Buffon. Adesso i parigini sono sempre più primi: 27 punti in 9 gare e +8 sul Lilla, secondo in classifica.
A cura di Alessio Pediglieri
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A Parigi è andata in scena l'ennesima goleada del Paris Saint Germain che in Ligue1 non conosce rivali. Nove gare disputate, 27 punti in classifica, nessuna sconfitta, 32 gol realizzati e solo 6 subiti, con Neymar e Mbappè che guidano la classifica marcatori insieme a quota 8 e con la squadra che ha già altrettanti punti di distacco dalla seconda in campionato, il Lilla.

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Dominio Psg. Il 5-0 con cui il PSG ha strapazzato, al Parco dei Principi, il Lione è stata l'ennesima prova di una forza impressionante di una squadra che sta ancora cercando l'assetto ideale per poter rendere al massimo con continuità. Qualche colo a vuoto c'è stato, ad esempio in Champions League contro il Liverpool, ma il potenziale è immenso e impressionante. Se solo una settimana fa era stato Neymar a sorprendere tutti, questa volta a salire in cattedra è stato il giovane Mbappè che con un poker tra il 61′ e il 75′ ha frantumato le resistenze del Lione.

Poker d'autore. Una gara a senso unico che ha visto il PSG uscire alla distanza e con personalità assoluta. Il bomber campione del Mondo con la Francia ha così deciso di chiudere i conti con il Lione a inizio ripresa quando si è inventato quattro reti che lo hanno ancora una volta confermato uno dei giovani più forti in assoluto nel panorama attuale su scala mondiale.

Sugli scudi anche Buffon. La vittoria è arrivata con il Psg che ha giocato dal 32′ del primo tempo in dieci contro undici per l'espulsione diretta di  Kimpembe (su verifica del VAR): Tuchel ha riassettato la squadra che è stata bravissima a non perdere la quadratura e a ritrovare le dinamiche anche in inferiorità. Poi, ci ha pensato Kylian Mbappè, insieme ad un grande Gianluigi Buffon che a inizio di ripresa e sul finale si è superato con due parate decisive per salvare la propria porta.

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