Se ne parlava da un mese, ma adesso è ufficiale. Maurizio Sarri è il nuovo allenatore del Chelsea. Dopo l'esonero di Conte, che lascia con due trionfi importanti: la vittoria della Premier League 2016-2017, e della FA Cup nella stagione 2017-2018, mancavano solo la firma e l'annuncio del Chelsea. La firma è arrivata, l'uffiicialità ancora no, per motivi burocratici. Il tecnico è arrivato in giornata a Londra, dove ha firmato un contratto biennale. Il suo vice sarà Gianfranco Zola.

L'italianità del Chelsea. Il club londinese dal 1998 a oggi ha avuto in panchina Gianluca Vialli, Claudio Ranieri, Carlo Ancelotti, Roberto Di Matteo, Antonio Conte e da oggi ha ufficialmente come tecnico Maurizio Sarri. Il tecnico toscano nelle ultime tre stagioni ha guidato il Napoli, non ha vinto nessun trofeo, anche se è andato vicinissimo allo scudetto lo scorso anno, ma la squadra partenopea senza dubbio è stata quella più bella da vedere. Il gioco di Sarri ha attratto gli appassionati di mezz'Europa e soprattutto Abramovich, che ha deciso di metterlo sotto contratto.

Sarri esordirà ufficialmente nella Community Shield, la Supercoppa inglese, domenica 5 agosto a Wembley contro il Manchester City del suo amico Pep Guardiola. La settimana successiva inizierà la Premier League, che Abramovich vuole riconquistare, anche se non sarà facile. La concorrenza è forte e i ‘Blues' ripartono dal quinto posto.

Jorginho, Higuain e Rugani gli obiettivi di mercato di Sarri. Con la firma sul contratto parte una nuova era per il Chelsea che andrà all'assalto di calciatori che giocano in Serie A. Quasi fatta con il Napoli per Jorginho, che sembrava promesso al Manchester City. Ma i londinesi hanno fatto un'offerta più alta e se lo sono accaparrati per 65 milioni di euro, bonus inclusi. Poi il Chelsea cercherà di prendere dalla Juventus due pupilli di Sarri: il centrale difensivo Rugani e l'argentino Gonzalo Higuain.