Mario Balotelli con sei mesi di ritardo è diventato un calciatore del Marsiglia. L’attaccante ventottenne ha lasciato il Nizza e ha deciso di ripartire dal club guidato da Garcia, ex tecnico della Roma che lo ha voluto fortemente. In cerca di riscatto il bomber ha parlato del suo nuovo club e dei suoi nuovi compagni:

La storia del Marsiglia non la conosco bene, ma so che ha vinto Champions e conosco anche ex giocatori che hanno militato nel club. L'OM è una società grande e famosa nel mondo, anche in Italia. Nella squadra di oggi ci sono 4-5 giocatori che conosco, come ad esempio Rami con cui ho già giocato, alcuni dei miei nuovi compagni mi hanno già scritto. Io non ho nessuna pretesa particolare, voglio solo aiutare il gruppo e fare il meglio possibile.

Balotelli salterà la sfida con il Lille

Dopo aver effettuato le visite mediche il giocatore ha firmato il nuovo contratto con il Marsiglia, con cui sicuramente non giocherà nel prossimo turno di campionato contro il Lille – Garcia ha detto: “Non si allena da oltre un mese, venerdì non ci sarà” – Balotelli ha parlato anche dell’addio al Nizza:

La stagione al Nizza è iniziata male perché sapevo di dover andare via, ma poi non è stato così. La cosa negativa è stata che non sono riuscito a fare gol. Quando la palla non entra è colpa dell'attaccante, ma alcune situazioni personali a volte condizionano. Un campione però deve essere abbastanza forte per superarle e andare avanti. Mi rifarò e adesso mi sento pronto a iniziare questa avventura con il Marsiglia.

Balotelli a caccia del gol

Non ha segnato nemmeno un gol in questa stagione Balotelli che ha scherzato in conferenza stampa e sa di dover aiutare il Marsiglia, che è lontano dal terzo posto che vale la qualificazione in Champions League. In attesa di risalire la china in Ligue 1, Balotelli cercherà innanzitutto di ritrovare il gol che gli manca dallo scorso campionato:

In che ruolo penso che verrò impiegato? Giocherò da difensore centrale. Le mie uniche aspettative adesso sono quelle di iniziare subito ad allenarmi, con la speranza di poter giocare già venerdì. Per un attaccante fare gol è importante, ma non è l'unica cosa che conta. Un giocatore da solo non farà vincere una squadra. Il vero campione è quello che fa giocare bene anche gli altri. Io spero di fare tanti gol e farne fare tanti agli altri. Spero che veniate in tanti allo stadio e facciate un gran tifo come succedeva quando giocavo qui da avversario. Io, insieme a tutta la squadra, ce la metterò tutta per fare tanti gol e ottenere più punti possibili. A me non piace parlare, preferisco giocare e segnare gol.