Marcello Lippi apre al ritorno al Napoli: “Sono pronto a tutto”

Marcello Lippi non chiude le porte al Napoli. L’allenatore toscano che nel 2006 riportò l’Italia sul tetto del Mondo, in un’intervista radiofonica ha parlato degli Azzurri e ha detto che in futuro le strade del ‘Marcello’ e dei partenopei potrebbero di nuovo unirsi.
Il futuro di Mazzarri è in discussione. Dopo il terzo posto della scorsa stagione. Molto si attendevano un salto di qualità da parte del Napoli, che nelle coppe viaggia a vele spiegate. Gli Azzurri dopo quindici anni sono in semifinale di Coppa Italia, giovedì giocheranno l’andata a Siena e sono negli ottavi in Champions League. In Campionato, però, gli Azzurri arrancano. I troppi pareggiano condannano il Napoli. Lontanissimo da Juventus, Milan e Udinese. Mazzarri potrebbe andar via a fine stagione. Qualcuno già pensa al possibile sostituto. Uno dei candidati potrebb’essere Marcello Lippi, che ha allenato il Napoli nella stagione 93/94, conquistò una strepitosa qualificazione alla Coppa UEFA, non ha mai nascosto il suo amore per Napoli e il Napoli. Prima di ritornare alla guida della Nazionale disse: ‘Dovessi tornare ad allenare un club, mi vedrei solo alla Juventus, al Napoli o alla Sampdoria.’. Oggi Lippi ha detto: ‘Allenare il Napoli nel dopo Mazzarri? A 64 anni (che compirà ad aprile) penso di essere pronto a tutto.’ L’ex allenatore della Juventus ha parlato anche del tecnico livornese: ‘Sono un estimatore ed amico di Walter, apprezzo molto quello che sta facendo. Però gli ho anche detto ad inizio campionato che avevano dato l’impressione di aver fatto una scelta, ovvero privilegiare la Champions al Campionato. Ho capito, negli anni della Juventus, che non bisogna mai scegliere un obiettivo, bisogna puntare a tutto.’.
Napoli-Chelsea. Lippi, che con la Juventus ha raggiunto quattro volte la finale di Champions League, vinse nel ’96 con l’Ajax, ha parlato dell’ottavo di finale tra Napoli e Chelsea: ’La settimana scorsa ero a Glasgow in una riunione di tecnici, ho incontrato Villas Boas, che era molto preoccupato per la sfida con il Napoli. Questo è segno che c’è grande considerazione internazionale per il Napoli. Certo sarebbe stato l’ideale stare un poco più avanti in classifica per sperare ancora nella rincorsa al terzo posto. In ogni caso va fatto un grande applauso alla squadra e all’allenatore.’.