Nella giornata in cui il Napoli ha espugnato Torino con lo 0-1 degli azzurri rifilato alla Juventus che resta prima, ma a +1 sui partenopei, il gol più importante di questa incredibile 34esima giornata, l’ha messo a segno proprio lui: Kalidou Koulibaly. Ma oltre all’importantissimo gol del difensore del Napoli sono stati tanti gli altri marcatori di questo turno di Serie A che ha detto tanto anche in chiave salvezza con il Benevento matematicamente retrocesso. Fondamentale la vittoria del Crotone che vince grazie al secondo gol stagionale di un ex friulano come Faraoni, senza dimenticare il primo gol di Patrik Schick in Serie A con la Roma e il 26esimo sigillo di Icardi.

Ma l’argentino dovrà sudarsela davvero se ha come obiettivo la conquista della classifica marcatori perchè davanti a lui c’è un Ciro Immobile capace di mettere a segno, in pochissimi minuti, una doppietta pazzesca contro la Sampdoria per il 4-0 finale della Lazio. Per il bomber napoletano è stata la rete numero 29 in Serie A. Ma andiamo a vedere nel dettaglio i principali marcatori di questo turno.

Immobile eguaglia i gol di Messi e supera Lewandowski

Nella giornata in cui la Lazio aveva da dare seguito all’ottima prestazione contro la Fiorentina nel turno infrasettimanale in cui però il proprio bomber non era andato in gol, ecco che nel match dell’Olimpico, contro la Sampdoria, dopo due gare a secco, Ciro Immobile torna a fare gol e lo fa con una doppietta fondamentale per un piazzamento Champions dei biancocelesti.

Il bomber napoletano ha messo a segno due reti che equivalgono a ben 29 gol stagionali in Serie A. Un numero incredibile che lo avvicina maggiormente alla testa della classifica anche della ‘Scarpa D’Oro’.

L’attuale classifica della ’Scarpa d’Oro’ (Transfermarkt)
in foto: L’attuale classifica della ’Scarpa d’Oro’ (Transfermarkt)

Immobile è infatti al secondo posto a soli due gol di distanza da Salah, l’avversario della Roma in Champions. La doppietta contro i blucerchiati gli ha consentito di eguagliare lo stesso numero di gol di Leo Messi e superare Lewandowski fermo a 28. ‘Ciruzzo’ sa dare solo soddisfazioni.

Non si fermano i record di Icardi

Dopo aver raggiunto in settimana il suo record personale di gol (25), Mauro Icardi non sembra aver alcuna voglia di fermare la sua corsa disperata verso la testa della classifica marcatori di Serie A. Anche al ‘Bentegodi’ infatti, contro il Chievo, ‘Maurito’, nonostante una partita in ombra con pochissimi palloni toccati, è riuscito ad andare in gol siglando il suo personalissimo sigillo numero 26 in campionato.

Un bottino niente male per un calciatore che sembra avere una continuità realizzativa pazzesca nonostante avesse trascorso un periodo a secco che aveva condizionato anche i risultati dei ragazzi di Spalletti. Basta infatti guardare le ultime 7 gare giocate dall’Inter per capire e vedere che nelle partite in cui Icardi non ha giocato, l’Inter non ha vinto.

Quando Icardi non segna l’Inter non vince (Transfermarkt)
in foto: Quando Icardi non segna l’Inter non vince (Transfermarkt)

C’è stato infatti lo 0-0 nel derby contro il Milan, la sconfitta 1-0 con il Torino e il pareggio 0-0 con l’Atalanta. Calciatore imprescindibile per questa squadra.

Le prime 10 posizione dell’attuale classifica marcatori (WhoScored)
in foto: Le prime 10 posizione dell’attuale classifica marcatori (WhoScored)

Schick firma la sua prima gioia con la Roma

Quando tutti pensavano di dover parlare dell’ennesima prova negativa di Schick contro la Spal, in cui l’attaccante ceco aveva toccato davvero pochissimi palloni, soprattutto nel primo tempo, l’ex Sampdoria si è riscattato andando in gol per la prima volta, nella ripresa, con la maglia della Roma in campionato.

Prima del gol alla Spal, il giovane Patrik, aveva realizzato soltanto un gol in Coppa Italia contro il Torino. Un attestato di fiducia importante per un calciatore che era stato pesantemente criticato dalla piazza giallorossa non considerato in grado ancora di poter giocare in una big del calcio italiano.

I numeri di Schick contro la Spal (SofaScore)
in foto: I numeri di Schick contro la Spal (SofaScore)

Il gol ha galvanizzato poi Schick che successivamente, nella parte finale della gara, è stato poi protagonista di unì’latra buona occasione per segnare ancora. Pensate che il gol in Serie A mancava dal 29 aprile del 2017 nella sfida della stagione scorsa finita 1-1 tra la Sampdoria e il Torino. Praticamente un anno d’attesa prima di festeggiare con i suoi nuovi compagni di quest’annata.

Un gol pesante per la salvezza quello di Faraoni

Ma andiamo adesso a parlare dei primi verdetti di questo campionato e soprattutto dei gol pesanti che hanno condizionato questa pazzesca 34esima giornata. Il giorno successivo all’impresa del Benevento vincente 1-0 a Milano contro i rossoneri di Gattuso con un gol di Iemmello, a tagliare definitivamente le gambe ai sanniti, c’ha pensato proprio il Crotone. I calabresi, dopo l’iniziale svantaggio firmato ancora da Lasagna per l’Udinese, sono riusciti a sbancare la ‘Dacia Arena’ 1-2 grazie al pareggio di Simy e soprattutto al gol al 90esimo minuto di un ex friulano come Davide Faraoni.

L’ex terzino dell’Inter ha realizzato infatti il suo secondo gol in Serie A regalando tre punti pesantissimi alla squadra di Zenga che di conseguenza ha inguaiato i bianconeri di Oddo adesso a soli 4 punti dalla Spal terzultima in classifica, portando ‘gli squali’ a 31 punti in classifica fuori momentaneamente dalla zona calda.

Koulibaly riapre il campionato

E se Faraoni ha consentito al Crotone di poter almeno respirare per una settimana in attesa che le ultime quattro giornate possano poi dare il loro verdetto finale, sarà sicuramente diverso per la lotta scudetto. Mai come quest’anno infatti, grazie al gol di Kalidou Koulibaly all’Allianz Stadium, il campionato si deciderà all’ultima giornata.

Il gol del difensore azzurro infatti, ha permesso al Napoli di battere 1-0 la Juventus e portarsi a -1 dai bianconeri che hanno ancora da giocare le gare contro Roma e Inter.

Una rete davvero importante che ha fatto esplodere di gioia un’intera città che adesso culla il sogno di vedere nuovamente stampato sulla propria maglia quel tricolore che non si vede sotto il Vesuvio dai tempi di Maradona. Per il senegalese è la rete numero 5 in Serie A dopo i gol messi a segno contro Lazio, Cagliari, Torino e Verona.