al wasl al shabab 0 2

Al termine del match Al Wasl – Al Shabab Diego Armando Maradona è salito sulle tribune per difendere la sua compagna, Veronica, aggredita da un gruppo di tifosi.

Al Wasl – Al Shabab 0 – 2 – Ieri sera l’Al Wasl di Maradona ha affrontato l’Al Shabab. Per i gialli del Pibe de Oro il match contro l’Al Shabab era l’ultima spiaggia per poter rincorrere le prime posizioni. Nel primo tempo le squadre sono bloccate. Allo scadere del primo minuto un’autorete porta in svantaggio la squadra del più grande di sempre. Nell’ultimo quarto d’ora c’è il forcing degli uomini di Maradona, che provano ad allargare la difesa avversaria e poi servono sempre l’argentino Donda, l’unico giocatore di qualità dell’Al Wasl. Con un contropiede l’Al Shabab si procura un rigore. Il brasiliano Ciel dal dischetto non sbaglia. L’incontro, di fatto, è finito. L’Al Shabab a due gol di vantaggio e manca un minuto alla fine del match, l’arbitro, però, assegna cinque minuti di recupero.

Maradona in tribuna –  Nel recupero gli attaccanti dell’Al Wasl sprecano due palle gol. Maradona, rammaricato per la sconfitta e per i gol falliti, nel finale è silenzioso e con lo sguardo fisso sul campo. Sulle tribune arrivano i poliziotti. L’argentino inizialmente non si scompone e resta ad osservare i suoi, poi al triplice fischio corre sulle tribune perché dei tifosi dell’Al Shabab stanno offendendo la sua compagna, Veronica Oyeda. L’ex calciatore del Napoli non me la manda a dire ai tifosi avversari. Si vivono momenti concitati perché arrivano anche i calciatori dell’Al Wasl. Alla fine Diego e Veronica escono scortati.