Maradona jr: “Io in lista nera di mio padre? Che amarezza”

Tanta amarezza per Diego Armando Maradona junior dopo le parole del padre: il Pibe de Oro aveva attaccato duramente sia l'ex-moglie Claudia, definendola "ladrona ed avara", ma anche il figlio nato dalla relazione con la Sinagra. "Riconoscergli qualcosa? No, è nella mia lista nera", aveva tuonato il campione argentino. Parole che non sono piaciute al figlio, attualmente calciatore di beach soccer con trascorsi anche nel calcio ad undici. "Mi chiedo come sia possibile che si possano inventare storie del genere", ha detto in una lunga intervista, "io non ho mai parlato male di lui ed anzi ho sempre cercato spiegazioni nei suoi atteggiamenti nei miei confronti. Ho visto l'intervista originale, è stato maleducato ed ha usato termini dispregiativi".
Non le manda a dire, Diego jr, ed in questo è ancor più simile al padre di quanto il dna ed i tratti somatici possano dimostrare. "Mi preoccupa il fatto che abbia una lista nera, e quindi che pensi di avere tanti nemici", ha spiegato ancora, "ma se ne faccio parte anche io non credo che ci sia bisogno di commenti. Dovrebbe ricordarsi che da quando ho compiuto venticinque anni ho formato la rinuncia al mantenimento da parte sua dichiarandomi autosufficiente pur non essendolo, a dimostrazione che non mi interessano i suoi soldi". Parole che nascondono tanta amarezza, quella di un figlio che forse più di tutti non desidera altro che l'amore del proprio padre biologico. "Ormai ho quasi trent'anni e lui più di cinquanta. La mia vita l'ho sempre vissuta senza di lui", ha concluso, "gioco a calcio e provo a mettere su famiglia". E magari provare ad essere un buon padre.
