Maradona, auguri e un monito al Napoli: “Mai più secondi, è ora di vincere”
Un pugno e una carezza. Il tradimento di Higuain passato alla Juventus (come lo ha definito il presidente De Laurentiis e, più ancora, i tifosi partenopei) smorzano l'entusiasmo per la festa di compleanno del Napoli che compie 90 anni. Al San Paolo, in occasione dell'amichevole contro i francesi del Nizza, il club azzurro spegne (virtualmente) le candeline ed esprime virtualmente un desiderio: cancellare in fretta la fuga del Pipita e, magari, prendersi una bella rivincita in campionato con una squadra finalmente completa.

Ex calciatori come Fabio Cannavaro, eroe Mondiale a Berlino e Pallone d'Oro, ed ex come Rafa Benitez (fino a due stagioni fa sulla panchina napoletana) hanno avuto un pensiero gentile per la società nella quale hanno militato. Per la serie: ‘Chi ama non dimentica', carezza più dolce non poteva esserci. A Napoli è impossibile dimenticare il ‘Dieci' per eccellenza, l'ex Pibe de Oro ancora oggi venerato come fosse un dio. Perché lui sì che "oggi come allora difendo la città". L'ex campione argentino ha fatto gli auguri alla squadra e ai suoi tifosi pubblicando un post sulla sua pagina Facebook: un messaggio a corredo di una foto che lo immortala con la maglia azzurra mentre esulta verso il suo popolo.
1926-2016. Buon compleanno Napoli!!! Voglio augurare il meglio a tutti i napoletani. Un club non è nulla senza la sua gente, i suoi tifosi. Sono orgoglioso – ha scritto Maradona nella nota – di aver giocato lì per sette anni, e che mi ricordino con tanto affetto. E se ci saranno altri 90 anni, che siano pieni di vittorie. Perché non vogliamo essere secondi, né terzi. Vogliamo il primo posto. A presto, vi abbraccio tutti! Diego.
Allo stadio San Paolo non ci sarà fisicamente ma il suo ricordo e i cori dei tifosi faranno sì che sul prato verde di Fuorigrotta compaia, come per magia, la sagoma del calciatore che ha regalato alla città e al popolo partenopeo momenti indimenticabili anzitutto per il suo grande attaccamento alla maglia del Napoli. Un messaggio d'affetto e un monito alla dirigenza perché allestisca finalmente una squadra in grado di vincere lo scudetto.

