Mandzukic: “Allegri mi ha voluto alla Juve. Che duelli con Buffon e Chiellini”

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L’attaccante croato racconta i retroscena legati alla scelta di accettare la proposta della Juventus la scorsa estate.
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A suon di fatica, allenamenti duri, sportellate, tanto lavoro per la squadra e gol Mario Mandzukic si è preso la Juventus. L’attaccante croato arrivato nella scorsa estate alla corte bianconera con il difficile compito di far dimenticare Carlitos Tevez ha finora garantito un contributo importante alla Vecchia Signora da tanti punti di vista. Il suo piglio e la grinta in campo ne hanno fatto uno dei leader dello spogliatoio e degli idoli della curva. In un’intervista a Sportske Novosti, Mandzukic ha rivelato una serie di retroscena legati al suo arrivo alla Juventus e in particolare ai suoi rapporti con alcuni giocatori bianconeri: “Avevo già grande rispetto per questi meravigliosi giocatori prima di arrivare qui. Conoscevo già Barzagli per i giorni passati insieme al Wolfsburg. Ho incontrato gli altri negli scontri tra Nazionali e club”.

Memorabili da avversario i suoi duelli tra Juventus e Nazionale con Chiellini e Buffon. Il bomber della Nazionale croata spende  parole di stima per il portiere e il centrale diventati poi compagni di squadra: “Buffon era il mio idolo da bambino, con Chiellini ho avuto una dura battaglia, ma ci siamo sempre stretti la mano alla fine della partita. Era duello tra veri uomini, niente pacche sulle spalle o pianti, apprezzo molto questi ragazzi. Conoscevo già mezza Juventus molto bene prima di arrivare, e questo sicuramente mi ha convinto ancora di più ad accettare l’offerta".

In conclusione una battuta anche sul rapporto con mister Allegri. Quest’ultimo ha recentemente esaltato le doti di Mandzukic, difeso anche ad inizio stagione durante il suo periodo di ambientamento in bianconero: “Il mister mi ha dato molto supporto e ha espresso fiducia sul mio potenziale. Sapevo che aveva insistito per il mio arrivo, e questo è un fattore molto importante per le decisioni di ogni giocatore. Con questa fiducia mi è stato vicino nel momento difficile, e questo significa molto per me”

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