Mancini non sarà squalificato dopo le proteste di Manchester City-Ajax

Il Manchester City ha quasi un piede fuori dalla Champions League. Gli uomini di Roberto Mancini saranno costretti a vincere le restanti gare contro Real Madrid e Borussia Dortmund. E come se non bastasse , bisognerà sperare negli altri risultati, per accedere alla fase ad eliminazione diretta. Il cammino dei Citizens si è complicato dopo il pareggio interno contro l’Ajax. Un punto strappato in rimonta dagli inglesi, in svantaggio di due reti. Un risultato reso ancor più amaro per Mancini dal mancato rigore concesso nel finale dall’arbitro Rasmussen per un fallo di Van Rhijn su Balotelli. La trattenuta nettissima del difensore su SuperMario, non sanzionata dal direttore di gara che ha fischiato invece la fine del match, ha mandato su tutte le furie prima l’attaccante e poi il suo allenatore. Mancini a gara terminata è entrato in campo per protestare in maniera veemente con l’arbitro. Un atteggiamento che non è passato inosservato all’Uefa che però ha scelto di graziare l’allenatore italiano. Infatti per il “Mancio” non ci sarà nessun provvedimento disciplinare: sicuramente questo non contribuirà a placare la rabbia di Mancini ma gli permetterà di rimanere in panchina nelle prossime sfide europee.