Mancini alla stampa inglese: “Fucking Hell”

Fino a qualche tempo fa gli capitava di rispondere, infastidito, alle continue domande su Balotelli. Adesso che il bad boy non c'è più, oggetto dei tabloid c'è finito lui. E allora, Roberto Mancini, nell'occhio del ciclone per l'eliminazione del City dalla Champions e dalla lotta al titolo in Premier, risponde così: "Fucking hell!", qualcosa di molto simile a "maledizione". Il quesito (tormentone) è sempre lo stesso: resterà o meno a fine stagione? "Non posso rispondere alla stessa domanda ogni settimana. Poi non capisco perché il Manchester City dovrebbe cambiare manager, per quale ragione?". Fra i tanti nomi circolati come suoi possibili sostituti per la prossima stagione, l'ultimo è quello di Pellegrini, allenatore del Malaga.
E' normale per voi fare queste domande, è il vostro lavoro. Ma negli ultimi 18 mesi, dall'ultima vittoria dello United in Premier League, noi abbiamo vinto 3 dei 7 trofei in palio. Poi io non sono il presidente e semmai dovreste farle a loro queste domande, io non ho nessun problema. Chi fa questo lavoro sa che ogni anno è la stessa cosa: se vinci sei il migliore, se perdi il peggiore. In Italia è peggio. Ci sono squadre che cambiano anche tre o quattro tecnici in un anno. Per quanto mi riguarda ho ancora quattro anni di contratto e penso di star facendo bene. Sono felice qui.