Ole Gunnar Solskjaer è riuscito laddove Josè Mourinho aveva fallito: risollevare il Manchester United senza imporre alla società di rimettere mano al portafoglio o ribaltare l'attuale organico per le frizioni interne che avevano limitato le prestazioni sportive sia in campionato che in Coppa. Adesso, i reds si stanno giocando i posti principali in Premier e sono ancora in corsa in Champions League anche se all'andata il Psg è riuscito a vincere 2-0 ad Old Trafford.

Tutto bene, ma non benissimo con il tecnico dell'United che dopo un periodo di assestamento ha capito che il suo futuro può essere a Manchester e così ha iniziato a cercare casa. In una città che conosce benissimo tanto da aver preso, da giocatore, un appartamento di lusso. Che però adesso non ha più a disposizione perché è attualmente occupato.

Il motivo è semplice: Ole Gunnar Solskjaer aveva cercato di vendere la casa una volta conclusa la carriera sportiva senza riuscirvi. Da lì, la decisione di metterla in affitto e vista la qualità dell'immobile e l'alto costo a finirci dentro è stato un altro giocatore, il difensore olandese  Van Dijk. Che adesso non ha alcuna intenzione di lasciare la dimora per farci entrare il vecchio proprietario.

Una storia che si arricchisce anche di uno sfondo calcistico altrettanto divertente perché se Solskjaer è oggi il tecnico e la guida del Manchester United, Van Dijk è un punto di riferimento nonché leader del Liverpool di  Jurgen Klopp con cui si sta giocando i posti per la prossima Champions League. Che non vuole certo fare un favore ad un rivale storico sportivo. Così il tecnico dello United se vorrà lasciare la sua stanza del Lowry Hotel dove attualmente alloggia (il medesimo hotel in cui Mourinho spese speso 800 mila sterline nel suo lungo e non fortunato soggiorno a Manchester), dovrà prima cercare altrove un posto in cui vivere.