Il Manchester United ha annunciato in mattinata la morte di Eric Harrison, allenatore della squadra giovanile dei Red Devils che ha formato talenti del calibro di David Beckham, Ryan Giggs, Paul Scholes, Nicky Butt Gary Neville. Harrison, a cui era stato diagnosticato lo stato di demenza quattro anni fa, è morto all'età di 81 anni. Questo ex calciatore originario di Mytholmroyd ha contribuito alla crescita della "Class of '92" che sono poi passati nella prima squadra di Sir Alex Ferguson, scrivendo la storia del club. Harrison allenava la squadra giovanile che includeva i ragazzi poi fecero grande il club a cavallo tra i due secoli e con loro vinse la FA Youth Cup del 1992, prima di lasciare lo United nel 2008.

Lo stesso Gary Neville, ex capitano dei Red Devils e commentatore di punta della Premier League, su Twitter ha scritto che "ci ha rafforzato e preparato per le nostre lunghe carriere. Ci ha guidato in quei primi giorni sui campi e al di fuori di loro su ciò che dovevamo fare". È stato premiato l'anno scorso con l'MBE (Order of the British Empire) per il suo contributo al calcio inglese e poiché non gli è stato possibile recarsi a Londra per ritirarlo, lo ha ricevuto al The Shay Stadium di Halifax.

Anche Sir Alex Ferguson ha voluto esprimere il suo cordoglio per la scompare di Harrison dicendo che "è stato uno dei più grandi allenatori della nostra era" e ha ricordato che il suo contributo al calcio, non solo al Manchester United, è stato "incredibile":

Ha costruito carattere e determinazione in quei giovani giocatori e li ha preparati per il futuro. Era un insegnante, ha dato a questi giocatori un percorso, una scelta e l'ha fatto solo attraverso il suo duro lavoro e sacrificio. È stato in grado di impartire quell'educazione ai giovani che lo ha reso uno dei più grandi allenatori del nostro tempo. A livello personale, Eric aveva un senso dell'umorismo malvagio e asciutto e parlava in modo diretto e lo ammiravo in lui.

We’ve lost our mentor, our coach and the man who made us. He taught us how to play, how to never give up, how important it was to win your individual battles and what we needed to do to play for Manchester United Football Club. He was always watching and always with us everytime we played, I can still hear him telling me NO MORE HOLLYWOOD PASSES. I can still see him as we played on The Cliff training ground looking down on us either with a proud smile or a loud bang of his fist on the window knowing any minute he would be on his way down to probably advise me in the most polite way to stop playing those passes. More importantly he made us understand how to work hard and respect each other and not just on the pitch. We won’t forget the life lessons he gave us. Eric we love you and owe you everything. ❤ Gary, Phil, Ryan, Paul, Nicky and David.

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