Il Torino ha cullato sogni grandiosi fino a pochi minuti dalla fine ma ha dovuto fare i conti con la "legge di CR7". La squadra di Walter Mazzarri ha sfiorato la vittoria in casa dei campioni d'Italia, a poche ore dal 70° anniversario della tragedia di Superga, grazie alla rete di Lukic nella prima parte ma una rete di Cristiano Ronaldo a pochi minuti dal 90′ ha decretato il risultato di parità per il derby della Mole numero 148 in Serie A. Continua la grande stagione per i granata che restano agganciati al "treno Uefa" e saranno osservatori molto interessati della sfida tra Lazio e Atalanta di domenica, oltre alle gare di Roma e Milan.

La Juventus ha fatto una partita con poco mordente e ha sfruttato, ancora una volta, la verve realizzativa del suo fuoriclasse più brillante dopo un possesso palla sterile e poco produttivo. Ai punti avrebbe meritato qualcosa di più il Toro per come si è svolta la sfida ma con avversari del genere non bisogna sbagliare nulla: la squadra granata non vince in casa dei bianconeri dalla stagione 1994/1995, quando decise la sfida una doppietta di Ruggero Rizzitelli.

 

Le scelte di Allegri e Mazzarri

Allegri ha scelto il 4-4-2 con Szczesny in porta; Cancelo, Bonucci, Chiellini e Spinazzola in difesa; Cuadrado, Pjanic, Matuidi e Bernardeschi a centrocampo e la coppia d'attacco formata da Ronaldo e Kean. Mazzarri ha manato in campo i suoi con un 3-4-2-1: Izzo, Nkoulou, Bremer a difesa della porta di Sirigu; De Silvestri, Lukic, Rincon, Ansaldi; Berenguer, Meite; Belotti.

Pjanic sbaglia, Lukic no: il Toro sogna

Nonostante la Juventus ha un buon possesso palla e provi a verticalizzare appena ne ha l'opportunità, il Torino occupa benissimo il campo e a parte un incrocio tra Cristiano Ronaldo e Sirigu in area ci sono pochi sussulti. Il vantaggio del Toro è arrivato come un lampo: al 18′ Saša Lukic ha approfittato dell'errore di Pjanic sulla rimessa laterale di Cancelo e ha battuto Szczesny con un tiro preciso sul secondo palo. Il centrocampista bosniaco non ha valutato bene la forza della rimessa in gioco del compagno e ha atteso la palla invece di anticipare la giocata: il calciatore del Toro, che Mazzarri ha messo sulle sue tracce sin dai primi minuti, ha fiutato l'opportunità e ha avuto ragione.

CR7 sale in cielo: 1-1 a pochi minuti dalla fine

Nella ripresa la squadra bianconera ha tenuto un forcing importante, soprattutto dalla fascia sinistra con Spinazzola e Bernardeschi, ma la squadra di Mazzarri ha sempre rischiato pochissimo e ha allentato la pressione con degli sporadici ribaltamenti di fronte. Nel finale, sempre dalla corsia di sinistra, è arrivato il cross dell'ex laterale dell'Atalanta che ha regalato il goal della pareggio alla Juve con Cristiano Ronaldo: il fuoriclasse portoghese ha realizzato la rete numero 21 in Serie A e ha fatto svanire le illusioni granata. Ennesimo gesto tecnico straordinario di CR7, che ha preso il tempo al suo marcatore e ha infilato la palla in rete con un terzo tempo che ormai non fa nemmeno più notizia.

Onore ai caduti di Superga: lo striscione della curva

Così come in passato si è parlato delle parole vergognose usate nei confronti dei caduti di Superga, stasera bisogna sottolineare lo striscione da parte dei tifosi della Juventus per onorare la squadra degli "Invincibili". In curva Sud a metà della ripresa è apparso un questa enorme scritta "Onore ai caduti di Superga": un gesto molto bello che ci fa fare un passo avanti verso quella sportività che tutti vorremmo vedere nei nostri stadi.