Luke Shaw, difensore del Manchester United, ha subito un bruttissimo infortunio nel corso di Inghilterra-Spagna. All’inizio del secondo tempo del match di Nations League il terzino si è scontrato in modo fortuito con il giocatore del Real Carvajal. Shaw cadendo ha picchiato violentemente la testa sul terreno di gioco. Immediatamente si capisce che il problema è serio.

Lo stadio si zittisce, le telecamere si allontanano, la regia non manda in onda mai il replay, sul web le immagini si possono rivedere e si comprende bene che la botta è stata davvero dura. I medici della nazionale inglese, immobilizzano il collo del calciatore che, con la mascherina per l’ossigeno, viene adagiato sulla barella e tra gli applausi lascia il campo.

Dopo la grande paura, fortunatamente sono arrivate delle buone notizie. Sky UK ha fatto sapere che dopo essere rientrato negli spogliatoi il giocatore ha ripreso i sensi e ha anche effettuato una telefonata ai suoi familiari e pare che abbia anche ricordato per filo e per segno quello che erra successo. Dunque il peggio sembra passato, il giocatore del Manchester United però dovrà trascorrere la notte in ospedale, precauzionalmente, come ha fatto sapere la federazione inglese su Twitter.

Le notizie che si susseguono, e che arrivano dai media inglesi, confermano che Shaw quando si è risvegliato ha chiesto subito il suo telefono per poter chiamare a casa e per rassicurare chi ha vissuto momenti di terrore e poi ha chiesto un paio di ciabatte perché voleva mettersi subito in piedi.

Luke Shaw, cresciuto nel Southampton, lo lanciò giovanissimo Pochettino (da anni tecnico del Tottenham), è diventato purtroppo famoso perché nel 2015 fu vittima di un bruttissimo infortunio in un match di Champions League tra PSV Eindhoven e Manchester United. Il messicano Moreno, lo scorso anno in forza alla Roma, gli fracassò una gamba, Shaw rimase fuori di fatto un anno, recentemente ha detto di essere stato fortunato perché rischiò in quel momento di perdere addirittura la gamba.