Luciano Spalletti era pronto per ricominciare la sua avventura in panchina dopo l'esonero dall'Inter. Una scelta che stava portando il tecnico toscano lontano dall'Italia per sposare la causa dell'Al Ahly, club egiziano. Tutto fatto, con la società nord africana che stava anche ufficializzando l'intesa ma che si è trovata a dover frenare tutto quando ha saputo che Spalletti non era riuscito a liberarsi dall'accordo ancora in essere con la società nerazzurra.

La società guidata da El-Khateeb ha rivelato infatti che era stata trovata l'intesa con l'allenatore toscano ma la trattativa è naufragata quando il tecnico ha chiesto un po' di tempo per liberarsi dall'Inter società dalla quale era stato esonerato a maggio, e con cui è legato contrattualmente fino al 2021 senza indicare una data precisa per la risoluzione del rapporto con la Beneamata. Un atteggiamento che è poco piaciuto alla società egiziana che ha frenato tutto.

La decisione del club egiziano

Così Spalletti ha perso il treno per l'Egitto, visto che l'Al Ahly non ha perso ulteriore tempo e ha ingaggiato un nuovo allenatore,  Rene Weiler ufficializzato con una nota da parte del club. Che ha anche spiegato perché non poteva più attendere oltre: "La stagione calcistica è iniziata nella maggior parte dei paesi del Mondo e la maggior parte degli allenatori è impegnata". E anche in Egitto oramai l'avvio è alle porte: fra due settimane è in programma l'andata del primo turno della Champions League africana sul campo del Cano Sport.

Spalletti: niente panchina

Luciano Spalletti, dunque, al momento resta libero da impegni ma ancora sotto contratto con l'Inter non avendo rinunciato agli emolumenti e avendo ‘subito' la rescissione del contratto in modo unilaterale dal club. Dunque, con il calciomercato oramai agli sgoccioli e la maggior parte delle squadre che ha effettuato la propria scelta, non gli resterà che attendere le evoluzioni delle varie competizioni e inserirsi a cammino in corso per eventuali subentri.