Negli ultimi giorni ha vissuto delle emozioni molto forti Julen Lopetegui. Mentre preparava il Mondiale con la Spagna, ha avuto l'offerta del Real Madrid, ci ha pensato su e poi ha accettato. La federazione spagnola si è arrabbiata con lui, e pure con il Real, soprattutto per tempi e modi e ha deciso di esonerarlo. In Spagna non si parla d'altro da due giorni. Nel mondo del calcio pure. Tutte le tensioni accumulate oggi le ha pagate l'ex c.t. che si è commosso nel giorno della presentazione ufficiale come tecnico del Real Madrid.

Ieri è stato il giorno più triste della mia vita dopo la morte di mia madre, oggi però è il giorno più bello della mia vita. Voglio dire grazie al presidente per questa opportunità, vengo qui per mantenere l'alto livello che il club sta mantenendo. Voglio vincere tutto. Nazionale? Da domani tiferò per la Spagna come un tifoso qualunque. Sono sicuro che i ragazzi faranno una grande Coppa del Mondo, mi sento uno di loro.

Non ha voluto raccontare la sua versione Lopetegui sul corteggiamento del Real Madrid e il suo rapporto con la federazione spagnola. L'ex c.t. ha ribadito di essere una persona leale e si sente molto tranquillo e guardando avanti pensa alla felicità di avere in squadra Cristiano Ronaldo:

Non credo che sia necessario fornire ulteriori dettagli. Essere leali è dire la verità. Mi sento una persona onesta. Ho detto ai giocatori che l'accordo doveva essere concluso prima del Mondiale e non durante. Sono stato onesto con loro ed hanno capito tutti la situazione. Sono molto tranquillo, ritengo di aver agito in maniera chiara ed onesta. Ronaldo è il giocatore che vorrei sempre avere al mio fianco ed evidentemente il miglior giocatore del Mondo è del Real Madrid.

In tanti hanno accusato Lopetegui di aver avuto un comportamento scorretto. L'ex c.t. ribadisce di essere stato corretto sempre e rivendica il bel rapporto con i giocatori.

L'unica nota positiva che mi ricorderò sempre è stato l'affetto dei giocatori. I ragazzi ed io avevamo lavorato sodo per arrivare a questo appuntamento, spero proprio che possano avere quel pizzico di fortuna necessaria per vincere. Resto convinto che tutta la vicenda si sia svolta in maniera chiara e limpida. Essere c.t. della Spagna e cercare di vincere il Mondiale è una cosa grande quanto essere al Real Madrid e poter vincere sia in Spagna che nel mondo. Fosse successo con un'altra squadra sarebbe stato lo stesso esonerato? É una bella domanda.