Non sentivo più la fiducia al Milan, sono sincero ho sofferto e pianto quando sono andato via. Sapevo che Sassuolo era la scelta giusta.

Manuel Locatelli ha rilanciato la sua carriera con la maglia del Sassuolo dopo un periodo di poca considerazione al Milan. In un'intervista a La Gazzetta dello Sport, il centrocampista classe 1998 ha parlato della sua esperienza in neroverde dopo l'inizio di carriera a razzo con il club rossonero. Gli emiliani hanno investito 14 milioni per il riscatto, ma il jolly della mediana della squadra di Roberto De Zerbi piace molto alla Juventus e non è detto che prossimamente non ci sia un avvicinamento tra le parti: "Chissà in futuro, sarebbe fantastico. Prima c'è il Sasol". Il centrocampista di Lecco ha parlato del suo periodo iniziale con la squadra emiliana e dei metodi del nuovo tecnico ma ora sta trovando sempre più continuità e si sta buttando alle spalle l'addio al Milan:

 Ho faticato un po' all'inizio, ho sbagliato molto ma devo ringraziare De Zerbi ora. Qui mi sento importante e posso esprimere le mie qualità per diventare protagonista. Non so se è giusto dire che mi abbiano abbandonato, ma quando sono andato via ho sofferto e pianto perché è stata la mia vita per 10 anni. Sapevo però che a Sassuolo avrei sentito l'affetto giusto.

Locatelli e l'Under 21: Europeo? Ci proviamo

Prima del futuro in un altro grande club, però, per Manuel Locatelli c'è  un Europeo Under 21 da giocare da protagonista in casa con la maglia dell'Italia e che potrebbe lanciarlo definitivamente: "Vincerlo sarà difficile, ma ci proviamo. Siamo forti e molti di noi hanno iniziato a giocare con frequenza. Mancini? Non mi faccio viaggi mentali…". Infine una parola su Patrick Cutrone, compagno di una vita nelle giovanili rossonere: "È l'amico assoluto, siamo due matti".