Di Manuel Locatelli si parla da tanto tempo. Con le giovanili del Milan ha bruciato le tappe e il paragone con Pirlo è arrivato rapido e puntuale. L’esordio in prima squadra è arrivato nella passata stagione. Rapidamente in queste ultime settimane il diciottenne ha effettuato un incredibile salto di qualità. Dopo lo splendido gol al Sassuolo e dopo l’infortunio di Montolivo, Locatelli è diventato titolare con Montella e stasera con un tiro fantastico ha deciso il big match con la Juventus. Al termine dell’incontro il centrocampista classe 1998 ha detto di non rendersi ancora conto di quello che aveva fatto, ma sapeva benissimo di aver realizzato un gran gol a Buffon e alla Juventus, la squadra che da cinque anni vince lo scudetto:

Non ci credo ancora, ancora non so cosa ho combinato. Segnare al portiere più forte al mondo è una cosa incredibile. Per me è un sogno che si realizza, ma devo rimanere tranquillo. Il gol? Mi è arrivata la palla, ho tirato e quando ho visto un pubblico così mi sono lanciato sotto la mia famiglia. Devo fare i complimenti alla squadra e il gol lo dedico alla mia famiglia, ma anche al presidente Berlusconi che mi ha voluto in prima squadra. Oggi abbiamo vinto una battaglia, ma non la guerra: siamo un grande gruppo e sappiamo soffrire, dobbiamo solo pensare alla prossima.

Locatelli, che ha fatto tutta la trafila con le nazionali azzurre dall’Under 15 all’Under 19, è un ragazzo che realmente ha i piedi per terra e quando gli è stato detto che in tribuna c’era anche il c.t. Ventura, lui ha risposto dicendo che in questo momento pensa solo all’Europeo Under 19: “La Nazionale? No, io devo fare le cose con calma. Per ora penso alle qualificazioni all’Europeo Under 19”.

Nel dettaglio la partita di Locatelli contro la Juventus.
in foto: Nel dettaglio la partita di Locatelli contro la Juventus.

Sui social questo giovanissimo centrocampista dalla grande visione di gioco ha ricevuto tantissimi complimenti, tra chi lo applaude c’è anche un vecchio compagno SuperMario Balotelli, che ha scritto: “#Locatelli, mamma mia che gol…mamma mia”.