Il Milan affronterà il Napoli domenica prossima senza il proprio capitano e perno del reparto arretrato, Leonardo Bonucci. Dopo la sfida con il Sassuolo si attendeva solo che il comunicato del Giudice Sportivo desse l'ufficialità del provvedimento disciplinare. Sanzione che c'è stata e non è andata oltre 1 giornata, stesso provvedimento che ha colpito altri sette calciatori relativamente alle gare della 31sima giornata di campionato. Al calciatore rossonero è stata aggiunta – oltre allo stop – anche un'ammenda di 1500 euro. Nel Napoli, invece, mancherà il terzino sinistro, Mario Rui. L'Inter dovrà fare a meno di Brozovic nella trasferta di Bergamo.

  • Questo l'elenco dei giocatori fermati per 1 turno: Leonardo Bonucci (Milan) con ammenda di 1.500 euro, Bartosz Bereszynksi (Sampdoria), Marcelo Brozovic (Inter), Marco Capuano (Crotone), Emanuele Giaccherini (Chievo), Andrea Petagna (Atalanta), Luca Rigoni (Genoa), Mario Rui (Napoli). Alla Roma è stata inflitta un'ammenda di 4mila euro.
  • Tra i provvedimenti del Giudice Sportivo anche quelli a carico di dirigenti: inibizione fino al 20 aprile per Pasquale Foggia del Benevento "in quanto, in qualità di dirigente addetto all'arbitro, uscendo dal terreno di giuoco al termine del primo tempo, si avvicinava con fare minaccioso al direttore di gara proferendo ad alta voce un'espressione gravemente offensiva".

In Serie B l'Avellino multato per colpa dello speaker. Curioso il caso che vede come protagonista la società irpina. Il Giudice Sportivo ha deciso di comminare ai ‘lupi' campani una multa di 1000 euro per le ‘intemperanze' dello speaker dello stadio nel finale della gara contro il Perugia.

Il club irpino è stato sanzionato – come si apprende dal comunicato – a titolo di responsabilità oggettiva, per avere lo speaker dello stadio, durante la comunicazione al pubblico, ironizzato sul recupero concesso nel secondo tempo dal direttore di gara.

Mille euro per una battuta. Sul risultato di 2-0 per la squadra campana l'arbitro Piccinini della sezione di Forlì ha indicato al quarto uomo (De Tullio) che il recupero doveva essere di sette minuti. Una decisione che ha alimentato le proteste dell'ambiente avellinese e non è piaciuta nemmeno speaker ufficiale del ‘Partenio' che ha annunciato l'extra-time facendo una battuta: "Ci saranno 12 minuti di recupero". Ironia che all'Avellino costerà 1000 euro.