La stagione 2018/2019 resterà nella storia per il Liverpool e per Virgil van Dijk: il difensore olandese ha chiuso l'annata calcistica con un record incredibile, ovvero "non è mai stato dribblato" da un avversario nell'uno contro uno. Il centrale oranje dei Reds non è mai stato superato da uno degli attaccanti avversari che ha provato a saltarlo e, certamente, questo è uno dei segreti della difesa dei campioni d'Europa di Jurgen Klopp. Dietro a questo traguardo incredibile raggiunto dal numero 4 del Liverpool c'è una storia che lo stesso difensore ex Southampton, Groningen e Celtic ha spiegato in un'intervista rilasciata a Unisport. Virgil van Dijk ha messo in fila il suo passato, tra ricordi ed esperienze che lo hanno reso, al momento, uno dei difensori più forti d'Europa. Questo ragazzo del 1991 ha dichiarato che tra le tante situazioni che lo hanno aiutato a crescere c'è quella di aver giocato nel ruolo di attaccante per strada con i suoi amici, quando giocava a cinque vs cinque:

Quando ero giovane ho giocato tantissimo a calcio a cinque per strada e adoravo anche fare l'attaccante in quel periodo, così ho capito come pensano gli attaccanti in determinate situazioni. Ovviamente c'entra anche l'esperienza accumulata a livello professionale.

van Dijk: Per migliorare bisogna giocare per strada

Il difensore olandese del Liverpool è candidati principali per la vittoria del Pallone d'Oro, dopo questa esaltante stagione che lo ha visto protagonista in Premier League e in Champions e in Uefa Nations League con la nazionale oranje, e ha voluto offrire un consiglio a tutti i suoi colleghi più giovani, cioè quello di continuare a giocare per strada:

Credo che se uno voglia migliorare e crescere come difensore o come attaccante, dovrebbe continuare a giocare per strada con i propri amici.