Ci risiamo, il calcio è rientrato nella spirale del ‘razzismo' o meglio degli "imbecilli" da razzismo, quegli pseudo tifosi da stadio che dalle tribune d'Italia lanciano cori discriminatori, ‘buuu' e insulti verso gli avversari di colore. E' accaduto anche nella civile Cagliari, nel secondo anticipo di Serie A, ospite la Juventus di Kean. E proprio il raddoppio allo scadere del talento bianconero ha scatenato una tifoseria di casa poi messa sotto accusa nel post partita dall'opinionista Sky, ed ex giocatore, Daniele Adani.

Il fatto è risaputo: Moise Kean segna il 2-0 finale e si presenta sotto la curva del Cagliari a braccia aperte esultando e ‘provocando' il tifo contro. Un comportamento subito stigmatizzato da Leonardo Bonucci ("Ha sbagliato a esultare in quel modo, dobbiamo evitare tutti di fomentare queste situazioni") ma che ha aperto un confronto aspro nel salotto di Sky, tra Adani (in studio) e il presidente Giulini (giunto ai microfoni proprio per spiegare il proprio punto di vista).

Le critiche di Adani sui ‘buuu' razzisti

Due tesi contrapposte che sono scaturite dalle forti accuse di Adani in studio di fronte ad un finale di gara pessimo per il calcio italiano: "Abbiamo fatto subito una figura di merda. Proprio oggi, nel giorno in cui viene eliminato il boxing day perché abbiamo dimostrato di non essere in grado, perché facciamo queste cacate qui. Questa gente non merita di andare allo stadio per me. Dobbiamo adeguarci a quello che accade altrove: individuati gli imbecilli, fuori dai coglioni"

La risposta del presidente Giulini

Frasi che si riferivano a ciò che è accaduto a Kean ma anche durante la partita ad altri giocatori della Juventus, come Alex Sandro e Matuidi, tutti di colore. A quel punto, però, ha preso la parola il presidente del Cagliari, Giulini che ha voluto precisare: "Sto intervenendo perché mi dispiace aver sentito così tanti moralismi in studio. Anche i giocatori della Juve mi hanno detto che Kean ha sbagliato nella sua esultanza e se Bonucci avesse fatto le sceneggiate di Matuidi, sarebbe stato trattato allo stesso modo. C'erano altri giornalisti allo stadio, possono confermare. I moralisti non mi piacciono:  il razzimo non c'entra e non strumentalizziamo la situazione".

La rabbia di Adani in studio

Una frase che ha colpito sul vivo Adani che ha prontamente replicato: "Non datemi del moralista, non permetto di farmi dare del moralista da nessuno e tu, presidente anche se capisco che difendi la tua gente e il tuo club, mi stai offendendo. Se fischi un giocatore di colore devi essere cacciato e basta, io non critico i tifosi del Cagliari o il Cagliari, io ce l'ho solo contro i soliti coglioni"