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Ligue1, scoppia la Balotelli-mania e SuperMario sui social si ritrae come la Gioconda

SuperMario is back. Dopo la doppietta all’esordio con il Nizza, Balotelli sta vivendo giorni di gloria in Francia. E non si tira indietro: sul suo profilo Instagram pubblica il fotomontaggio col quadro di Leonardo da Vinci, citazione del suo pigmalione Raiola che nel 2012 dichiarò: “E’ troppo caro per l’Italia, vale quanto la Gioconda”
A cura di Alessio Pediglieri
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Quattro anni fa c'era chi lo definiva caro come la Gioconda, il quadro di Leonardo conservato al Louvre dal valore inestimabile. A parlare era Mino Raiola, procuratore, e il giocatore Mario Balotelli. Era il 2012 e SuperMario doveva ancora attraversare le Forche caudine del Liverpool e del Milan. Oggi, a distanza di quasi un lustro, SuperMario sembra riderci sopra: ritraendosi nel quadro più famoso al mondo via social network a festeggiare il suo meraviglioso debutto in Ligue1, con il Nizza, bagnato da una doppietta.

L'ultima trovata dell'ex bomber di Inter, City, Milan e Liverpool è infatti aver festeggiato il momento d'oro culminato con i due gol all'esordio in Ligue1 con la maglia del Nizza, con un fotomontaggio poi pubblicato sui social network che ha fatto ovviamente il giro del mondo in un paio di minuti. C'è SuperMario che sorridente è incastonato nel quadro di Leonardo quasi a far ricordare che la ‘Gioconda' è tornata: "Balotelli è troppo caro per l'Italia, vale quanto la Gioconda" erano state le parole del suo agente Raiola e oggi, dopo due stagioni al buio, SuperMario ci prova col fotomontaggio.

Un esordio per il quale tutta la Francia lo ha osannato: i tifosi el Nizza sono già in delirio per lui, lo stesso tecnico dei rossoneri, Favre, che aveva storto la bocca davanti all'acquisto estivo del bomber italiano a fine gara ne ha parlato benissimo con un sorriso da orecchio a orecchio. I giornali sportivi transalpini lo hanno già eletto quale nuovo crack della Ligue1 dove il vuoto di Re Zatlan dev'essere colmato da qualcuno.

"Non paragonatemi a Ibra, lui è un re" ha detto SuperMario, schernendosi ma non troppo. "Pallone d'oro? Fra due o tre anni…" ha subito ribadito ritrovandosi nella sua placenta naturale: l'esaltazione della sua figura. Ciò che in passato lo ha spesso tradito, facendogli credere che tutto fosse facile e dovuto e che lo ha portato quasi sull'orlo del baratro a soli 26 anni. Fino a fine agosto Balotelli era semplicemente un giocatore fuori rosa del Liverpool, silurato dal Milan, non voluto da Klopp. Poi l'ultima magia di Raiola e l'ingaggio al Nizza. Dove si diverte a fare la Gioconda.

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