Mentre in Italia si polemizza sul mancato uso del VAR, che ha fatto il suo esordio ufficiale anche nel calcio inglese, in Francia va in soffitta la ‘Goal Line Technology’. La federazione dopo un anno e mezzo ha infatti deciso di sospendere il sistema. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il gol del PSG di Rabiot, che non era stato rilevato nel match di coppa con l’Amiens.

L’episodio di Rabiot

L’arbitro mercoledì sera è stato salvato dal VAR, che è stato testato nel match di Coppa di Lega tra Amiens e Paris Saint Germain. Perché la ‘Goal Line Technology’ non aveva visto che il pallone aveva oltrepassato di mezzo metro abbondante la linea di porta.

L’episodio di Rabiot ha messo dunque la parola fine a questo esperimento, come ha detto chiaramente il d.g. della Lega Didier Quillot:

Si sono verificati due gravi malfunzionamenti. In Amiens-PSG la GLT non ha trasmesso alcun segnale all’arbitro, il VAR ha fatto convalidare il gol mentre in Angers-Montpellier la GLT ha fatto vibrare erroneamente l’orologio dell’arbitro. Due errori inaccettabili.

Quanti errori in Ligue 1

L’ennesimo errore ha portato la Ligue 1 alla sospensione del sistema, creato da una società tedesca e applicato al campionato francese dalla scorsa stagione. Evidentemente questo tipo di sistema aveva dei bug. Perché in un anno e mezzo la Goal Line Technology ha avuto troppi problemi. Almeno una decina di casi dubbi, e tante situazioni in cui gli arbitri hanno deciso tradizionalmente sui gol, di fatto decidendo in modo classico anche quando non c’era l’aiuto tecnologico. Il sistema è stato sospeso, probabilmente fino al termine della stagione. In questi mesi in Francia si cercherà di individuare un’azienda produttrice maggiormente affidabile per creare un software impeccabile per la Goal Line Technology. Di sicuro nel prossimo campionato i problemi verranno ridotti perché anche in Francia sbarcherà in campionato il VAR.