E le polemiche sono destinate a crescere, anche in modo tumultuoso. Il Real Madrid perde ancora in casa. Al Bernabeu passa il Villarreal, che vince di misura, e mette il dito nella piega dei ‘blancos’, che negli ultimi sette giorni hanno ottenuto due pareggi e una sconfitta. Zidane aveva usato anche toni forti per difendere la sua squadra, che ora rischia di allontanarsi dal secondo e dal terzo posto. In questo momento, incredibile ma vero, l’obiettivo del Real in campionato è il quarto posto.

Real-Villarreal 0-1.

Senza Benzema, ma con Bale, Zidane decide di giocare con il trequartista dietro le punte. Real e Villarreal danno vita a una splendida partita, i Campioni d’Europa ci provano collezionano corner (addirittura undici) effettuano dodici conclusioni, otto nello specchio della porta. Quando la dea bendata poi non ti aiuta è dura, e lo è pure per i ‘galattici’. Perché la traversa ferma Cristiano Ronaldo e uno strepitoso Asenjo dice di no al cinque volte Pallone d’Oro, mentre l’arbitro, giustamente, annulla un gol per fuorigioco a Gareth Bale. A tre minuti dal termine con un contropiede da manuale segna il Villarreal, il cucchiaio di Pablo Fornals apre la crisi del Real e di Zidane, che sentirà ancora ulteriori voci sul suo futuro.

La crisi del Real.

Seconda sconfitta consecutiva in casa per il Real, in campionato, che ora si trova sempre a sedici lunghezze dal Barcellona (con le stesse partite giocate) e deve quasi più guardarsi alle spalle che avanti. Atletico Madrid e Valencia possono allungare e scappare. Mentre proprio il Villarreal e il Siviglia di Montella possono attaccare il quarto posto del Real Madrid. Ora con questa situazione di classifica vivrà ore complicate Zidane che però ha la possibilità di riprendersi molto presto, e chissà se Zizou non abbia qualche regalo dal mercato di gennaio.