L'Atletico Madrid c'è e lo dimostra la vittoria in trasferta che lo rilancia in Liga quale prima vera alternativa alla capolista Barcellona adesso a +7 mentre il Real è scivolato a -5. Una prova importante per gli uomini di Diego Simeone che hanno approfittato al meglio del Clasico di Madrid tra Real e Barcellona: vittoria per 2-0 sulla Real Sociedad e distanza dagli azulgrana immutata in classifica.

Il match-winner di giornata è stato Alvaro Morata, l'attaccante che nel match di andata contro la Juventus è entrato a gara in corso ma ha contribuito moltissimo alla vittoria finale, segnando anche una rete poi non convalidata. L'ex bianconero e Real è stato protagonista assoluto nell'ultimo turno di campionato lanciando un segnale forte in vista del ritorno a Torino.

Juve avvisata, l'Atletico c'è

Segnali positivi, dunque, e un avvertimento chiaro per la Juventus che, il prossimo 12 marzo, dovrà ribaltare il 2-0 incassato al Wanda Metropolitano nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. Una sfida delicatissima in cui i Colchoneros avranno il coltello dalla parte del manico. L'unico neo è che Simeone rischia di non avere Filipe Luis, uscito al 45′ per un problema muscolare e da valutare nelle prossime ore.

I due gol su calci da fermo

Per il resto, l'Atletico si è dimostrato già concentrato sul pezzo e alla Real Sociedad non è stato concesso quasi nulla. Grazie a Morata alla prima doppietta con la maglia dell'Atletico che si dimostra letale sui calci piazzati. Il primo gol arriva su corner toccato da Godin per il facile tap-in del 26enne spagnolo, che segna con un colpo di testa. Il secondo gol arriva dopo soli tre minuti e ancora su calcio da fermo, stavolta affidato al destro di Koke (che poi berrà espulso) con un pallone preciso che Morata impatta in rete per il terribile uno-due dell’Atletico.