La finale di ritorno di Copa Libertadores tra River e Boca è stata rinviata a data da destinarsi. Ad annunciarlo ufficialmente è stato il presidente della Conmebol, Alejandro Domínguez. Il motivo? Non ci sono le condizioni perché il match decisivo per l'assegnazione del Trofeo si disputi oggi (alle 17, ore 21 italiane) dopo i gravissimi incidenti avvenuti ieri, nell'immediata vigilia dell'incontro. Ci sarà una riunione con i presidenti di Boca Juniors e River Plate per trovare un accordo sulla prossima data utile. Quando? Secondo indiscrezioni potrebbe essere l'8 dicembre ma si attendono conferme.

È stata una giornata assai triste per il calcio sudamericano – le parole del numero uno Alejandro Domínguez attraverso i tweet apparsi sul profilo ufficiale della federazione -. Il Conmebol chiede con forza alle autorità competenti di intraprendere un'azione immediata e offre la propria collaborazione per identificare, catturare e perseguire i responsabili dei fatti di violenza di ieri. Questi episodi non possono restare impuniti.

Poche ore prima della decisione presa dalla Federazione era stata la dirigenza degli Xeneizes a manifestare il proprio dissenso rispetto alla gara posticipata dopo gli scontri e l'aggressione subita il giorno precedente. Come appreso dal comunicato, i gialloblù s'erano detti pronti a presentare ricorso nelle sedi competenti per fare valere le proprie ragioni, facendo appello all'articolo 18 e alle sanzioni da esso contemplate. Non ci sarà, però, sconfitta a tavolino per il River (per incapacità di garantire il regolare svolgimento dell'incontro) né squalifica ma solo una riunione nei prossimi giorni della Federazione per fissare la nuova data.

Vogliamo che la partita sia disputata in condizioni paritarie, come concordato dai presidenti della federazione sudamericana, del Boca e del River, nel testo firmato sabato al Monumental – si legge nella nota della società -. Nel pomeriggio di ieri, il Boca Juniors ha chiesto di posticipare la partita a causa degli incidenti. Dopo gli atti di violenza subiti nelle vicinanze dello stadio, dopo aver rilevato l'entità e la gravità di questi e le conseguenze che hanno generato, il Boca ritiene che queste condizioni non siano soddisfatte e richiede il rinvio della partita, così come l'applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 18.