Quando è tornato alla Juventus Leonardo Bonucci non è stato accolto con tutti gli onori dalla tifoseria, sui social sono volate parole grosse e pure nella classica amichevole estiva di Villar Perosa alcuni tifosi non sono stati teneri con il difensore, che nella passata stagione ha vestito la maglia del Milan. A distanza di mesi è tutto cancellato e oggi il ‘socio’ di Chiellini ha consegnato la maglia con cui ha raggiunto le 3000 presenze in bianconero al Museum dei Campioni d’Italia.

La gioia di Leonardo Bonucci

Parlando con Juventus TV il centrale bianconero ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Consegnare questa maglia è qualcosa di veramente speciale e molto emozionante, ciò mi rende orgoglioso. Adesso voglio continuare così, perché ci sono tante altre battaglie da vincere insieme”, e ha dimenticato i fischi sentiti allo ‘Stadium’ nel giorno del ritorno a casa, nel match con la Lazio: “Le decisioni prese sull’onda della rabbia sono sempre le peggiori”.

Quale maglia ha donato allo Juventus Museum Leonardo Bonucci

Il difensore ha consegnato al Museo della Juventus la maglia con cui ha giocato la 300esima partita da calciatore bianconero e non è una maglia come tutte le altre, perché è quella del match tra Juventus e Palermo. Una partita passata alla storia non per il successo della squadra di Allegri ma perché ci fu un plateale litigio tra l’allenatore e il difensore che pochi giorni dopo fu spedito in tribuna e da uno sgabello assistette al match di ottavi di Champions League con il Porto. Si è spesso detto che quella litigata provocò l’addio di Bonucci. Adesso è tutto alle spalle. Bonucci è tornato, la Juve veleggia verso l’ennesimo titolo e le presenze nel frattempo sono diventate 340, con la maglia della Juventus ha segnato 20 gol. Quest’anno ne ha disputate ventuno.