Leo Messi poteva essere un calciatore del Real Madrid

Leo Messi, il calciatore più forte del pianeta, per molti il più forte di tutti i tempi, avrebbe potuto essere un calciatore del Real Madrid. La clamorosa rivelazione arriva dal suo procuratore Gaggioli.
Accostamento da brividi – L’accostamento tra Leo Messi e il Real Madrid è da brividi. Lo è per Mourinho che, non smette di punzecchiare Pep Guardiola, ha vinto solo una volta (in dieci confronti) con il Barcellona e che forse ha perso il sonno per colpa della ‘Pulce’. I brividi li sente pure Cristiano Ronaldo, considerato da anni il rivale dell’argentino, idolo del Bernabeu, che ora sentirà ancora più forte l’ombra di Leo. Lo è per i tifosi e i calciatori blaugrana, che senza Messi, forse, si sentirebbero persi. Il procuratore di Leo Messi, Gaggioli, un passato nel Newell’s Old Boys, ha dichiarato che il suo ‘assistito’ sarebbe potuto essere un calciatore del Real Madrid.
Leo Messi al Real Madrid – Siamo nel 2000, Messi è già un talento e gioca nel Newell’s. Gli viene diagnosticata una forma di ipopituitarismo. Il River Plate lo vuole, ma non può pagarli le cure. Il Barcellona lo vede e pensa di prenderlo. Leo, con la sua famiglia, va in Catalogna per un provino. Gli azulgrana capiscono che è un fuoriclasse, sono disposti a pagare le cure mediche e trovano un posto di lavoro al padre. Tra il provino e la formulazione del contratto passano un paio di giorni. Il Real Madrid bussa alla porta di Gaggioli. I blancos, allora guidati da Del Bosque, chiedono di Messi, che però stava già firmando con il Barcellona.