Per il ciclo 2024-27 i week end saranno ancora dedicati ai campionati nazionali. Per il resto c'è un progetto definito, a parte dei dettagli, con un sistema di competizioni europee collegate: una Champions a 32 squadre, una seconda competizione a 32 e una terza a 64, con promozioni e retrocessioni all'interno delle coppe.

Sono queste le parole del nuovo amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, al termine dell'assemblea della Lega per quanto riguarda lo scenario del calcio europeo alla luce del piano di riforma illustrato ieri a Nyon alle leghe europee dal presidente della Uefa, Aleksander Ceferin. Il tema è stato discusso alla luce del vertice dell'European Leagues e di quello con l'ente che governa il calcio europeo: "La Uefa dovrebbe decidere entro la fine del 2019, ma è possibile, come ha detto il presidente dell'ECA Andrea Agnelli, che possano esserci altri sei mesi di tempo". Sempre sulla riunione di Nyon De Siervo ha parlato dell'incontro con Ceferin:

Abbiamo incontrato il presidente Ceferin e l’organo che dovrà poi approvare il nuovo modello organizzativo che cambierebbe le regole del gioco dal 2024. Ceferin è stato chiaro e diretto e per la prima volta la UEFA ha aperto a delle consultazioni, con una logica trasparente.

Infine l'amministratore delegato si è soffermato sul progetto preciso e lo ha spiegato così agli interlocutori:

Il progetto è definito, mancano solo alcuni dettagli e potrà essere migliorato ancora. Lo stiamo processando e valutando capendo anche in che modo potrebbero essere introdotti i nuovi ricavi. Abbiamo la fortuna di avere Agnelli come presidente dell’ECA e il punto sostanziale è che oggi si cerca di risolvere uno dei grandi problemi che erano sul tavolo. I weekend, anche se dovesse arrivare la riforma delle coppe europee, verrebbero dedicati ai campionati nazionali anche tra il 2024 e il 2027.