Lecce-Cagliari non si gioca. Campo impraticabile al Via del mare dopo l'abbondante pioggia abbattutasi sulla città salentina nelle ultime ore. Il direttore di gara del match valido per il posticipo domenicale della 13a giornata di Serie A ha provato fino alla fine a far disputare il confronto, arrendendosi però di fronte al mancato rimbalzo del pallone nel terzo sopralluogo con i due capitani. Quando si giocherà? Lunedì 25 novembre alle ore 15.

Lecce-Cagliari rinviata per il maltempo. Cosa è successo al Via del mare

Il direttore di gara Mariani ha cercato in tutti i modi di far disputare Lecce-Cagliari posticipo delle 20.45 della domenica della 13a giornata di Serie A, ma alla fine si è dovuto arrendere all'evidenza. L'allerta meteo per la città salentina si è rivelata fondata. Pioggia abbondante nel corso del pomeriggio e vento forte, con la decisione di chiudere alcune zone del parcheggio dello stadio per evitare danni a cose o persone. Poco prima del fischio d'inizio ecco il black-out di qualche minuto che ha lasciato al buio tutto l'impianto. L'arbitro accompagnato dai capitani Nainggolan e Lucioni ha provato in due occasioni a far rimbalzare il pallone sul terreno di gioco, in altrettanti sopralluoghi. Tutto lasciava presagire il tentativo di giocare il match, ma le cose sono cambiate dopo il terzo test in campo. L'aumentata intensità della pioggia ha reso pesante il terreno di gioco nonostante il lavoro degli addetti, spingendo il "fischietto" di Aprilia a rinviare la partita.

Quando si gioca Lecce-Cagliari. Partita rinviata a lunedì 25 novembre alle ore 15

Subito dopo l'ufficialità del rinvio, è andata in scena la riunione per decidere la data del rinvio. Si è scelta la soluzione più semplice, con Lecce-Cagliari che si giocherà domani lunedì 25 novembre alle ore 15. Una scelta obbligata, per non andare incontro a complicazioni legate ai troppi impegni ravvicinati. Il problema al momento è rappresentato dall'incognita meteo: è prevista ancora pioggia abbondante in terra salentina in avvio di settimana. La beffa potrebbe essere dunque dietro l'angolo.