Tenetevi forte, Antonio Cassano sta per sganciare una delle sue bombe. I numeri per sfondare nel calcio li aveva tutti, peccato che la ‘testa sulle spalle' non lo abbia aiutato sprecando quel talento che lo ha portato a vivere momenti esaltanti della carriera ma anche toccando il fondo più volte (il litigio furente e sguaiato con tanto d'insulti a Garrone della Samp). Da Bari Vecchia al Real Madrid passando le Nazionale, le occasioni non gli sono mancate ma FantAntonio non ha mai avuto le ‘physique du rôle'. L'abito del campione/leader/esempio/trascinatore della squadra gli è sempre andato stretto. E ha capito a proprie spese che se l'approccio è quello del ragazzo che giocava a calcio in maniera spensierata in piazza con gli amici non puoi andare molto lontano.

Un peccato, davvero. Però non smette di stupire, anche nelle vesti di opinionista fa parlare di sé. Da Tiki Taka a Sky, dalle stoccate a Wanda Nara e Mauro Icardi fino a esprimere personale preferenza per Ibrahimovic rispetto a Ronaldo. Se gli chiedono chi dei due vorrebbe avere in squadra non ha dubbi e trova anche un difetto al cinque volte Pallone d'Oro portoghese. Meglio Zlatan di CR7… volete sapere perché? Eccovi accontentati.

Mi piace molto di più uno come Zlatan che da del tu alla palla – ha ammesso nell'intervista a Sky Sport -. Cristiano è uno che nelle partite decisive non sbaglia mai, è un mostro nel fisico. Ibra anche fisicamente è un mostro ma ha dalla sua anche grande qualità e inventiva. Cristiano ha bisogno della porta, la ‘spacca’: è un fenomeno. Però come genere di calciatore mi piace molto di più Ibra.

Quanto manca Antonio Cassano a questa Serie A? Non è sbagliato dire ‘tanto', considerata la penuria di calciatori in grado di illuminare i week-end di campionato con giocate da manuale. Anzi, se provate a strappargli un giudizio ve lo proporrà in maniera tranciante.

Cristiano Ronaldo è un marziano… L’unico giovane che mi piace è Chiesa della Fiorentina: noto in lui grande personalità, qualità e agonismo. Per il resto vedo un campionato italiano mediocre, esclusa la Juventus.

Quesito a bruciapelo: immaginiamo che sia ancora alla Roma e che il suo parere possa essere decisivo per definire il nuovo assetto dirigenziale dei giallorossi. Anche in questo Cassano replica di getto e con estrema sincerità.

Vorrei Francesco Totti  presidente della Roma. E' una persona molto intelligente ed equilibrata, affiancato da persone che possono dargli dei consigli sul mercato può fare una grandissima carriera.