La Lazio è stata sconfitta al San Paolo da due gol del Napoli, bravo a gestire e a dominare per grandi tratti del match. Ma la sconfitta dei celesti è anche stata la sconfitta personale di un giocatore in particolare, Francesco Acerbi. Il difensore dei capitolini è stato espulso nel finale per doppia ammonizione lasciando i suoi compagni in 10 ma soprattutto lasciando ufficialmente la corsa verso il primato della Serie A di partite disputate consecutivamente.

Il centrale della Lazio, infatti, è da sempre uno dei giocatori più corretti del nostro campionato, tanto da essere ammonito con il contagocce e aver ricevuto in carriera pochissimi cartellini. Un vanto per sè e per le squadre in cui ha giocato, ma non al San Paolo nella sfida al Napoli. Un'espulsione che ha fermato la cavalcata verso il record dell'interista Javier Zanetti, destinato a resistere ancora a lungo.

Doppio giallo, fine della corsa. Il difensore biancoceleste contro il Napoli nel posticipo domenicale della 20a giornata di Serie A, è stato costretto a fermarsi causa squalifica dopo 149 presenze consecutive. Niente Juventus per Acerbi, che tocca 126 partite di Serie A di fila, ma sopratutto niente record: Javier Zanetti tira un sospiro di sollievo perché l'attuale vicepresidente dell'Inter detiene questo singolare primato con 162 partite giocate consecutivamente.

La galoppata di Acerbi. Lo straordinario mix di integrità fisica e correttezza in campo di Acerbi era iniziato ad ottobre 2015 quando il 30enne vestiva la maglia del Sassuolo ed è proseguito in maglia biancoceleste in questi primi mesi della stagione 2018/19 fino al doppio giallo nella 20a giornata.

Il record del Tractor. L'ex capitano nerazzurro, Javier Zanetti, invece, dal 28 ottobre 2006 (Milan-Inter 3-4) al 13 dicembre 2009 (Atalanta-Inter 1-1) aveva messo insieme 137 gare consecutive in serie A, 162 gare contando le coppe.