Lazio, Matri seguito dal Cagliari: “Per il momento, torno al Milan”

C'è aria di smobilitazione in casa biancoceleste. Dopo l'addio di Klose, salutato dalla standing ovation dell'Olimpico al termine della partita con la Fiorentina, anche Alessandro Matri ha dato il suo addio ufficiale alla società capitolina. Dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, che parlavano infatti di un più che probabile ritorno a Milano dell'attaccante, è stato lo stesso Matri a confermare il suo imminente viaggio verso il capoluogo lombardo: "Sì è vero, torno al Milan…almeno per il momento". In attesa di conoscere il suo futuro e della gioia del figlio che avrà dalla compagna Federica Nargi, il 31enne attaccante lodigiano si è confidato in una recente intervista a CittaCeleste.it dopo l'esperienza laziale chiusa con 31 presenze (fra campionato e Coppe) e appena 7 gol: un magro bottino che ha convinto Lotito a non esercitare il riscatto.
Matri tifa Brocchi
In tribuna all'Olimpico, o più semplicemente davanti alla televisione, Alessandro Matri farà il tifo per il Milan nell'imminente finale di Tim Cup contro la Juventus. Lo farà non solo perché è cresciuto nella società milanese, ma anche (e soprattutto) perché su una delle due panchine ci sarà il suo amico Cristian Brocchi. In caso di vittoria rossonera, infatti, le percentuali di una permanenza del tecnico salirebbero considerevolmente e con loro anche quelle di vedere Alessandro Matri in maglia milanista nella prossima stagione. Non è un mistero, infatti, che l'attuale allenatore del diavolo veda di buon occhio un possibile ritorno dell'attaccante a Milano, e nell'ottica di uno stravolgimento totale della rosa milanista il nome del laziale potrebbe tornare di moda. Le prossime settimane saranno così decisive per il futuro di Matri, seguito anche dal neopromosso Cagliari: pronto a riabbracciare il giocatore che fece tanto bene durante l'esperienza sarda di Massimiliano Allegri.