Il ritorno alla vittoria in campionato in rimonta in casa del Parma ha lasciato degli strascichi tutt'altro che positivi in casa Lazio. In primis il tecnico Stefano Pioli dovrà fare i conti con l'assenza prolungata di Edson Braafheid che si è infortunato durante il match del Tardini. Per il laterale olandese, tra le sorprese di questo avvio di stagione capitolino si prospettano tempi di recupero lunghi come confermato dal medico sociale Salvatori ai microfoni di Lazio Style Radio: "Abbiamo svolto una risonanza magnetica che ha evidenziato una lesione di secondo grado al legamento collaterale interno – ha ammesso il medico della Lazio Lovati – e una piccola lesione del menisco interno. Ho dovuto immobilizzarlo e dovrà portare il gesso per tre settimane almeno. In seguito valuteremo l'evolversi della situazione e vedremo come risponde la cicatrizzazione". Braafheid sarà costretto così a restare fuori dai campi di gioco almeno per due mesi, saltando così il derby contro la Roma in programma nei primi giorni del 2015.

Tegola Lazio, si ferma anche Biglia

La maledizione infortuni continua. Oltre all'olandese salterà anche le prossime sfide della Lazio anche Lucas Biglia. Il centrocampista argentino si sottoporrà ad esami più specifici dopo aver accusato problemi muscolari in Parma-Lazio. Il timore di uno stiramento preoccupa e non poco lo staff medico capitolino che non vuole perdere uno dei giocatori più in forma in questo avvio di stagione. Anche nel match di Parma infatti Biglia è stato uno dei migliori in campo, rivelandosi imprescindibile per gli schemi di mister Pioli. Quest'ultimo dunque dovrà studiare soluzioni alternative per le prossime due delicate sfide contro Atalanta e Inter, anche alla luce dell'infortunio di Candreva che potrebbe essere costretto ad accelerare i tempi di recupero.