Lavezzi ancora nei guai: statua di Pompei nella valigia

La Procura di Napoli avrebbe iscritto nel registro degli indagati Ezequiel Lavezzi con l'accusa di ricettazione: lo rivela stamane il quotidiano "il Mattino". Secondo il giornale napoletano, infatti, lo scorso anno durante un controllo alla dogana dell'aeroporto di Capodichino, quando il Pocho era in procinto di raggiungere di Parigi, durante un controllo di routine ai bagagli fu scoperta una statua archeologica che, avrebbe detto, gli era stata donata da un conoscente, "un napoletano che vive a Posillipo", avrebbe detto. La statua, per la cronaca, era un busto marmoreo riproducente la testa di un filosofo e risalente all'epoca romana, con datazione primo secolo dopo Cristo, proveniente con ogni probabilità dagli scavi di Pompei. Una brutta gatta da pelare, insomma, per l'argentino, che il prossimo 30 luglio dovrebbe partecipare con il suo Paris Saint-Germain ad un'amichevole proprio a Napoli contro gli Azzurri. E chissà che per allora non ritrovi in squadra Cavani.