A Madrid osservano i campioni di Serie A: Mauro Icardi e Paulo Dybala, due top player che sembrano essere pronti alla cessione da parte di Inter e Juventus, per differenti motivi e destinati al mercato estero. La cessione di Antoine Griezmann al Barcellona e l'imminente addio anche di Diego Costa, permettono ai Colchoneros di avere i soldi necessari per l'operazione in entrata e un posto da colmare in avanti.

Il Piccolo Diavolo verrà pagato circa 130 milioni dal Barcellona e l'investimento per il dopo Griezmann sembra oramai decisamente rivolto verso la nostra serie A. Diego Simeone ha già detto sì, per uno dei due argentini e – perché no – in una doppia operazione con Juve e Inter. Sfumata anche la pista di uno scambio diretto Dybala-Icardi, l'unica via appare l'estero.

Maurito il dopo Griezmann

Il ‘Cholo' gradirebbe l'attaccante ed ex capitano nerazzurro: Mauro Icardi rappresenta il profilo perfetto per i Colchoneros, con una clausola più che abbordabile dei 110 milioni da girare al club nerazzurro. Partendo Griezmann sarebbe Maurito la punta di riferimento. Una ipotesi gradita a Icardi che da sempre gradisce la destinazione in Liga e che con l'Atletico potrebbe sposare gli obiettivi dei biancorossi, in Champions League e seconda forza di Spagna.

Perché Dybala è gradito a Simeone

Anche la strada per la Joya non è da escludere: Dybala non avrà futuro garantito alla Juventus soprattutto nel momento in cui verrà riconfermato (con prolungamento) Allegri sulla panchina bianconera. Già in questa stagione le frizioni si sono manifestate, restare non gioverebbe a nessuno nemmeno al club che può monetizzare sul giocatore. L'Atletico non ne fa un problema di soldi, a Simeone è gradito il connazionale sul quale potrebbe puntare per ricreare un progetto vincente.

Il terzo incomodo: Cavani

Tra Dybala e Icardi, però, ci sarebbe anche il classico terzo incomodo che potrebbe profilarsi all'orizzonte e rappresentare un buon compromesso tra spesa e qualità: Edinson Cavani, in uscita dal Paris Saint Germain. Il Matador, al contrario dei due argentini, rappresenterebbe un attaccante molto più esperto e navigato in campo internazionale, ma non un elemento a lunga scadenza.