Lamberti, agente Inler:con Benitez tornerà quello di Udine

Gokhan Inler deve ancora dimostrare al Napoli e ai suoi tifosi di valere l'acquisto e i soldi spesi dal presidente De Laurentiis. Ad oggi, infatti, non è mai riuscito ad esprimersi con continuità ai livelli visti a Udine, piazza in cui è esploso e si è fatto conoscere nel nostro calcio. Ma non ci sono problemi, anzi. A sentire il procuratore dello svizzero Dino Lamberti, l'avvento di Benitez è un perfetto viatico per poter giocare finalmente come Inler sa: senza impedimenti tattici e fraintendimenti, come nel periodo di Mazzarri: "Inler vuole restare. Non andiamo via al primo problema, lo affrontiamo e lo superiamo. Queste speculazioni non sono vere. Inler ha saltato solo la parte finale del campionato: è rientrato dalla nazionale con un infortunio e nel frattempo Dzemaili ha cominciato a segnare. Mazzarri giustamente l'ha confermato. Benitez stima molto Inler – ha sottolineato Lamberti – lo voleva già ai tempi del Liverpool. Ripeto, le difficoltà non ci spaventano. Inler non è mai stato quello di Udine, dove aveva maggiore libertà rispetto al Napoli di Mazzarri. I movimenti erano molto codificati".