Ladri a casa di Bruno Pizzul, alla vigilia del suo 80° compleanno
Bruno Pizzul è pronto per spegnere le candeline del suo 80° compleanno, che avverrà domani, 8 marzo, il giorno della Festa della donna. Ma non sappiamo se riuscirà a festeggiare col sorriso sulle labbra perché ieri pomeriggio è stato vittima dei ladri che hanno scassinato e svaligiato la casa in cui vive da sempre con la moglie. I ladri si sono intrufolati nell'abitazione del noto giornalista e amatissimo telecronista sportivo non appena Pizzul si è allontanato con la moglie Maria. Nessun allarme è suonato, i malfattori sono stati abili e velocissimi: stanze a soqquadro e tutti i gioielli della consorte sottratti in pochi minuti.

Quando Bruno Pizzul è rientrato nella sua abitazione a Cormons, in provincia di Gorizia, ha trovato la porta aperta e la brutta sorpresa. Subito ha sporto denuncia ai carabinieri della Compagnia di Gradisca d'Isonzo che adesso indagano per identificare i responsabili. Un bruttissimo e triste episodio proprio a ridosso dell'80° compleanno che verrà festeggiato l'8 marzo.
Pizzul è forse l'ultimo dei grandi cronisti di calcio della vecchia generazione che ancora fa sognare i tifosi di tre generazioni quando sentono la sua voce. Professionista che ha dedicato l'intera vita al mondo del pallone, prima giocato e poi raccontato con una passione che ha pochi eguali. E' ad oggi il telecronista di calcio più popolare della Rai, dove ha lavorato dal 1969 al 2002.
Per decenni è stato la voce ufficiale della Nazionale italiana, oltre ad essere stato ospite e opinionista apprezzato in diverse trasmissioni sportive. In oltre 40 anni di professione ha raccontato agli italiani nove Mondiali, tra cui l'epocale cavalcata di Berlino del 2016 e nove Europei.
Molti non sanno che Pizzul manifestò il suo immenso amore per il calcio sin da piccolissimo quando iniziò a tirare i calci al pallone fiono ad essere un apprezzato calciatore. Militò anche in Serie B, prima di doversi ritirare anzitempo causa infortunio. Da calciatore, racconta, ebbe anche l'occasione di marcare Omar Sivori. Poi, l'esordio dietro un microfono, in tv, in occasione dei mondiali di Messico '70.
