La storia di Livermore: “La nascita di Jayce mi ha restituito la voglia di vivere”
Domani pomeriggio Jake Livermore giocherà la finale dei playoff di Championship contro Sheffield Wednesday. Tornare a Wembley è come fermare il tempo, azionare il rewind e lasciare che la sequenza videoclip scorra a ritroso fino a quel maledetto pomeriggio di due anni fa. Maledetto perché il gol di Ramsey del 3-2 consegnò la FA Cup all'Arsenal mandando ko l'Hull City, che aveva assaporato la vittoria grazie al doppio vantaggio maturato nel giro di pochi minuti. Maledetto perché da allora la vita gli si mise di traverso e provò com'è facile finire allo sprofondo, così difficile ritrovarsi: la sua compagna perse il bambino durante il parto e il centrocampista delle ‘tigri' ne restò sconvolto.

‘Anima in riserva, cuore che non parte', dolore straziante. "Fu terribile, ero disperato – ha raccontato Livermore al Daily Mail -. Ho sbagliato e ho pagato, non volevo far male a nessuno ma ne ho fatto tanto a me stesso e alle persone che mi erano vicine. Amo la mia famiglia più di me stesso ma quanto accaduto ha rischiato di farmi perdere tutto, anche la mia carriera". Ha fatto i conti coi suoi demoni e li ha battuti, liberandosi delle proprie paure, elaborando il lutto. Ha perdonato se stesso, che è cosa sempre più difficile. Ha disintossicato la propria anima dopo essere precipitato nell'abisso di solitudine e autodistruzione per la grande sofferenza provata in seguito alla scomparsa prematura del figlioletto.
Fuori dal tunnel della droga. Trovato positivo alla cocaina a maggio del 2015, Livermore venne sospeso, rischiò il licenziamento da parte del club fino a quando a settembre scorso non arrivò il verdetto della Football Association: da regolamento la federazione avrebbe potuto anche squalificarlo fino a due anni, ma comprese il dramma e la debolezza dell'uomo prima ancora del calciatore. Il collegio disciplinare della FA scelse di non infierire sul calciatore, valutando circostanze attenuanti straordinarie e concedendogli la possibilità di ritrovare la strada maestra dopo la tragedia che lo aveva colpito.
Jake ce l'ha fatta e ora è di nuovo papà. La sua compagna, Danielle, ha dato alla luce un bambino, Jayce, all'inizio di quest'anno. Orgoglioso e finalmente felice, volle che il piccolo fosse con lui in campo in occasione di una delle ultime partite della stagione. "E' stato come rivedere la luce e ho ritrovato quella fiducia in me stesso e nella vita che avevo perso. Non credevo che avrei potuto provare sensazioni del genere come portarlo in braccio con me in campo – ha aggiunto Livermore -. E' stato uno dei momenti più belli della mia vita. E ho capito l'incubo era svanito".