La Siria chiama Mourinho: “Allenaci!”

Un sogno. La Siria del calcio si è resa protagonista di una curiosa iniziativa, quella di proporre la panchina della propria Nazionale a Josè Mourinho. Il Paese sconvolto dalla guerra e alle prese con una vera e propria emergenza umanitaria vuole lanciare un segnale forte e spera dunque di convincere lo Special One ad accettare le curiosa proposta. Proposta formalizzata attraverso un comunicato-richiesta della Syrian Football Association in cui si spiega: "Sarebbe importante per questo Paese. Siamo aperti a negoziati per raggiungere un accordo tra le due parti”. La Siria a livello calcistico non sta vivendo un momento negativo visto che occupa attualmente il secondo posto nel girone di qualificazione ai prossimi Mondiali alle spalle del Giappone ma sogna di poter contare sull’esperienza dell’allenatore portoghese.

Quest’ultimo reduce dalla deludente avventura stagionale al Chelsea, non si è ancora espresso ma la sensazione è che difficilmente accetterà la curiosa proposta. L’ex di Porto, Inter, Real e Chelsea infatti è ad un passo dal formalizzare il suo approdo al Manchester United. La dirigenza dei Red Devils ha deciso di puntare su di lui per il dopo Lousi Van Gaal nella speranza di riportare al successo una squadra che pur avendo investito tanto non ha vinto praticamente nulla negli ultimi due anni. E se l'affare dovesse andare in porto come sembra lo spettacolo sarebbe assicurato, visto che Josè Mourinho troverà ad attenderlo da avversari Pep Guardiola, Klopp, Benitez, e anche quell'Antonio Conte che nelle ultime ore ha ufficializzato il suo prossimo incarico sulla panchina del Chelsea.