La Roma si gode il talento di Pietro Tomaselli, il ‘new Totti’ venuto dal Belgio
E' nato in Belgio,a Cherloi, parla correttamente il francese ma è italiano al cento per cento. E' il piccolo fenomeno del nostro calcio, Pietro Tomaselli, classe 2004, un ragazzino di 12 anni che già da quasi un lustro sta facendo parlare e molto di sè. Con il pallone tra i piedi è degno dei migliori freestylers internazionali ma ciò che conta è che quando scende su un rettangolo verde, sa giocare anche a pallone, correndo, dribblando e segnando.

A Trigoria, dove si allena da oramai due anni, lo definiscono senza ombra di dubbio il ‘new Totti'. E' piccolo ma è già una star. Grazie a internet e al web che ne ha fatto un fenomeno mediatico. Il piccolo Pietro ha un canale Youtube dedicato, un profilo Instagram, un account Facebook con centinaia di migliaia di visualizzazioni e click. In questi anni lo hanno seguito da vicino club importanti, dalla Spagna, dall'Inghilterra, dalla Germania. Ma alla fine, la Roma ha avuto la meglio quando ha convinto la famiglia a ritornare in Italia, in Capitale, lasciando perdere qualsiasi altra strada alternativa.
Un lavoro di cesello da parte degli osservatori giallorossi che avevano adocchiato quel frugoletto all'età di 7 anni, quando per motivi di statura si deliziava e deliziava nel calcio a 5. Poi, passando a quello a 11, ha bruciato le tappe giocando con i pari età e poi con quelli più grandi. Oggi a Trigoria già gioca con Totti, Chrstian il figlio del Pupone nazionale del quale gli hanno già consegnato il prematuro testimone.
Intanto Pietro si allena, gioca e si diverte. Senza pensare ad altro. Come ha sottolineato il suo attuale agente, l'avvocato di famiglia Donato Di Campli. Uno che di giovani talenti se ne intende, e molto. E' infatti lo stesso procurato che è riuscito a portare un certo Marco Verratti dalla B col Pescara alla Champions con il Psg, passando per la Nazionale maggiore. Anche Pietro potrebbe avere un futuro roseo e rispecchiare le fantasie del nostro calcio sempre più privo di campioni in erba da crescere. Ma la strada sarà dura. Fino all'età di 14 anni, i calciatori devono rinnovare il proprio contratto ogni 12 mesi e oramai, ad ogni scadenza c'è una sempre più agguerrita lotta per strapparlo da Roma.