Pioggia, vento e freddo. Un clima decisamente anglosassone ha accolto Claudio Ranieri per il suo debutto su quella che fino a pochi giorni era la panchina di Di Francesco. Non è stata però una rimpatriata tranquilla quella del tecnico romano, perché dopo un buon primo tempo la Roma ha faticato moltissimo contro un avversario deciso a vender cara la pelle e capace di chiudere in un angolo la formazione giallorossa per buona parte della ripresa. Seppur sofferto, il successo regala alla Roma tre punti pesanti in vista della corsa alla Champions League. L'Empoli chiude con una sconfitta amara che complica non poco la classifica dei toscani: ora con il fiato sul collo del Bologna di Mihajlovic.

Si sblocca Schick

E' la prima di Ranieri, e questo basta per tenere alta l'attenzione su un match che dovrebbe vedere i giallorossi favoriti senza se e senza ma. La Roma di quest'ultimo periodo autorizza però il condizionale, e il primo quarto d'ora conferma che tutto può davvero accadere sul terreno dell'Olimpico. Tra il minuto numero 9 e il minuto numero 15, c'è infatti tutto il surreale mondo romanista: lo splendido gol di El Shaarawy, l'autogol da comica di Juan Jesus e il palo su punizione di Pasqual.

Senza sei titolari tra infortunati e squalificati, la Roma fa passare il momento di "bambola" e approfitta del baricentro basso dei toscani: arrivati nella Capitale per difendersi ad oltranza. Il problema di Iachini è però la sua retroguardia: la più perforata del campionato, insieme a quella del Chievo. Il presagio del tecnico dell'Empoli si trasforma così in certezza poco dopo. La Roma flirta con il gol del 2-1 alla mezz'ora (Zaniolo sul fondo), e pesca il jolly tre minuti più tardi grazie al colpo di testa vincente di Schick. Ranieri rientra negli spogliatoi in vantaggio e moderatamente felice per la prova dei suoi.

Il Var aiuta Ranieri

Complice un atteggiamento più passivo dei padroni di casa, forse anche stanchi dai 120 minuti di Oporto, l'Empoli prova a giocarsela con più coraggio. Zaniolo non ce la fa ed esce per il riacutizzarsi del problema al polpaccio destro (dentro Perotti), e la Roma rischia in un paio di incursioni di Krunic che non trova la porta in entrambe le situazioni. Per i giallorossi i rischi arrivano soprattutto dal sinistro educato di Pasqual. Come al 73esimo, quando l'ex viola trova Dell'Orco per un colpo di testa che esce di poco sul fondo.

Gli ultimi dieci minuti, aperti dall'espulsione di Florenzi per doppio giallo, sono un lungo calvario per gli uomini di Ranieri: imprigionati dalla paura di non riuscire a tagliare il traguardo con la vittoria in tasca. Iachini le prova tutte con l'ingresso di Oberlin e Ucan. Una doppia mossa coraggiosa, che porta al pareggio di Krunic a 3 minuti dal gong finale: un gol che il Var però annulla regalando di fatto i primi tre punti alla Roma di Ranieri.