Un finale di tutto rispetto, in crescendo, come si confà a chi ha vissuto una carriera sempre al massimo con mille vittorie e qualche clamoroso tonfo. Per Gigi Buffon, però, il bicchiere è decisamente mezzo pieno, per una serie di successi che lo hanno reso uno dei portieri più importanti, conosciuti e forti al mondo. Con il 4-0 rifilato al Milan all'Olimpico di Roma, il numero uno bianconero si è tolto uno degli ultimi sfizi prima di ritirarsi: vincere una Coppa Italia da titolare.

Quella di ieri sera in programma a Roma tra Juventus e Milan, infatti, è stata la prima finale in assoluto che Gigi Buffon ha giocato con i colori bianconeri vincendo il trofeo nazionale. E il portiere juventino è stato tra i protagonisti assoluti nel sigillare la propria porta e permettere ai propri compagni di conquistare il trofeo.

Sono tanto orgoglioso, sette anni che solo gli uomini con la U maiuscola sono in grando di fare. Ad un certo punto ci siamo detti che per essere dei mostri avremmo dovuto vincere tutto: peccato per la Champions ovviamente, ma abbiamo compiuto qualcosa di indescrivibile.

La prima da titolare. Per Buffon, dunque, l'ennesima piccola rivincita personale. Dopo le delusioni mondiali con la maglia della Nazionale maggiore, dopo l'eliminazione bruciante a Madrid contro il Real, adesso arrivano le soddisfazioni. La Coppa Italia, ad esempio, che per la quarta volta va in bacheca bianconera consecutivamente (primato in Italia) e che per la prima volta Buffon gioca da titolare, guadagnandosi il titolo tra i migliori in campo con le parate decisive.

Questi trionfi non sono solo merito mio ma anche di altri ragazzi. Ho lasciato che alzassero la Coppa altri come Barzagli e Chiellini: hanno reso il mio compito di capitano più semplice e glielo dovevo".

Verso il 7° scudetto. Prossimamente ci sarà il bis, sempre all'Olimpico. In programma c'è Roma-Juventus, penultima di campionato che potrebbe anche decretare matematicamente lo scudetto ai bianconeri. Anche in questo caso, grazie ancora a Buffon e alle sue parate, tutto ciò renderebbe possibile un altro primato: sette titoli consecutivi, mai prima d'ora in Serie A.