E' deluso e arrabbiato Ciprian Tatarusanu al termine di Marsiglia-Nantes. Non è solo il rocambolesco pareggio incassato allo scadere dalla formazione avversaria, in un'azione viziata da un mancato gesto di fair play degli uomini di Garcia a far infuriare il portiere, ma anche l'atteggiamento delle istituzioni calcistiche francesi. Nella giornata di ieri infatti in Ligue 1 non ci sono stati né minuti di silenzio, né altre iniziative per omaggiare il ricordo di Davide Astori, morto mentre era in ritiro con la Fiorentina a Udine a poche ore dal match contro l'Udinese.

Ligue 1, nessun minuto di silenzio per la morte di Davide Astori

Nonostante i tanti messaggi di cordoglio di giocatori, club e istituzioni, la Ligue nella giornata di ieri non ha previsto nulla per omaggiare la memoria dello sfortunato Astori. Né segni di lutto per i calciatori e addetti ai lavori, né il proverbiale minuto di raccoglimento, come accaduto per esempio in Spagna. Una situazione che ha fatto infuriare Tatarusanu. Il portiere del Nantes conosceva bene Astori, con il quale ha condiviso due stagioni alla Fiorentina dal 2015 al 2017.

Tatarusanu e Ranieri con il lutto al braccio per ricordare Astori

L'estremo difensore, il suo allenatore Ranieri e tutto lo staff tecnico del Nantes si sono presentati comunque in campo con una fascia nera in segno di lutto al braccio. Una scelta ampiamente condivisibile, che è stata confermata nelle dichiarazioni pre-partita con lo stesso allenatore che in una nota ufficiale, si è detto "costernato per la tragica notizia".

La rabbia di Tatarusanu per il mancato minuto di raccoglimento per Astori

Se dunque il Nantes ha comunque deciso di ricordare Astori, Tatarusanu non ha apprezzato quanto accaduto in Ligue 1 e dopo la partita ha esternato tutta la sua rabbia e delusione senza troppi giri di parole: "Non c'è stato neppure un minuto di silenzio dopo il decesso del mio amico Davide. È uno scandalo, una mancanza di rispetto. Dopo un tale dramma, il calcio scala in secondo piano perché di partite ce ne saranno altre. E' stato il giorno peggiore della mia vita".

Giornata da dimenticare per l'ex portiere della Fiorentina

Come se non bastasse poi, Tatarusanu si è arrabbiato e non poco, pur senza commentare l'accaduto, per quanto accaduto nel finale di Marsiglia-Nantes. L'ex Fiorentina, con i suoi in vantaggio di una rete, aveva messo il pallone in fallo laterale per farsi medicare al ginocchio. L'avversario Payet invece di restituire palla ha preferito proseguire il gioco, ed è arrivata così la rete del clamoroso pareggio all'ultimo assalto. Una situazione che Ranieri ha commentato così: "Ci sono i giocatori gentleman e gli altri che si tengono il pallone: viva il calcio"